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di Redazione   
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mer 8 mag 2019 16:36 ~ ultimo agg. 16:39
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Ripensare l’Europa, per una comunità di persone” è il tema dell’incontro che si terrà venerdì alle 20.45 al Teatro Tarkovskij in via Brandolino 13 a Rimini. Interverrà Romano Prodi, presidente emerito della Commissione Europea. Conduce Giorgio Tonelli, giornalista Rai. La serata sarà trasmessa in diretta su Icaro Tv (canale 91).

La serata è realizzata in collaborazione con: Associazione Papa Giovanni XXIII, Azione Cattolica diocesana, Caritas Diocesana, Centro Culturale Il Portico del Vasaio, Centro Culturale paolo VI; Fondazione Igino Righetti, Forum Territoriale delle Associazioni Familiari di Rimini, FUCI Rimini, IcaroTv-Radio Icaro, ilPonte settimanale cattolico, Istituto Superiore di Scienze Religiose “Alberto Marvelli”, Movimento Scout Adulti Cattolici Italiani (Masci Rimini), Meeting per l’Amicizia fra i Popoli, Movimento per la Vita “A. Marvelli” e Centro di Aiuto alla Vita “C. Ronci”, Opera di Maria – Movimento dei Focolari, Rinnovamento nello Spirito Santo, Ufficio di Pastorale Universitaria. Gli organizzatori ringraziano Karis Foundation per la concessione del Teatro Tarkovskij.


La presentazione dell’incontro:

Il primo, e forse più grande, contributo che i cristiani possono portare all’Europa di oggi è ricordarle che essa non è una raccolta di numeri o di istituzioni, ma è fatta di persone. Purtroppo, si nota come spesso qualunque dibattito si riduca facilmente ad una discussione di cifre. Non ci sono i cittadini, ci sono i voti. Non ci sono i migranti, ci sono le quote. Non ci sono lavoratori, ci sono gli indicatori economici. Non ci sono i poveri, ci sono le soglie di povertà. Il concreto della persona umana è così ridotto ad un principio astratto, più comodo e tranquillizzante”.
Questo passaggio, tratto dal discorso di Papa Francesco tenuto nell’ottobre 2017, in occasione del 60° anniversario della firma dei Trattati di Roma, ha orientato il lavoro del Progetto Culturale della Diocesi di Rimini in quest’anno pastorale, dedicato a temi interessanti e decisivi (convivenza tra culture diverse, al fenomeno dell’immigrazione, al clima socio-politico di particolarismo, scontro e rabbia), tutti riconducibili al filone “Europa”, così attuale in questo momento pre-elettorale.

Gli approfondimenti preliminari hanno riguardato la nascita dell’Unione, la sua economia oggi, la circolazione delle persone, i trattati e le leggi che la regolano e tutti sono confluiti nella conferenza-dibattito finale: “Ripensare l’Europa, per una comunità di persone”

Anche il titolo della serata, “Ripensare l’Europa”, è stato ripreso da Papa Francesco.
“Già questo richiamo basta a motivarci all’esigenza di votare e di farlo in modo meditato e consapevole, ma soprattutto di prendere coscienza di cos’è e cosa dee rappresentare la comune casa europea. – spiega Mirna Ambrogiani, referente del Progetto Culturale diocesano – Lavoro, sviluppo, salvaguardia della pace, convivenza, integrazione, educazione: sono alcuni dei nodi essenziali della questione europea sui quali il Papa ci invita a riflettere”.
Ai cristiani, Papa Bergoglio chiede di riscoprire e rifondare l’anima dell’Europa con lucidità e consapevolezza delle nuove necessità, affrontando
il suo essere partecipativa ed egualitaria, senza che gli aspetti finanziari prevalgano su quelli sociali, e le leggi di mercato sulla democrazia.
Persona e comunità sono dunque le fondamenta dell’Europa che come cristiani vogliamo e possiamo contribuire a costruire. I mattoni di tale edificio, secondo Papa Francesco si chiamano: dialogo, inclusione, solidarietà, sviluppo e pace. Oggi più che mai è necessario ripartire perché si realizzi la coscienza dell’Europa come comunità.

Prodi è titolatissimo esperto del tema “Europa”, soprattutto per la sua esperienza di presidente della Commissione europea dal 1999 al 2004, gli anni in cui entrò in vigore l’euro come valuta corrente e furono ammessi nell’Unione 10 nuovi paesi.

 

 

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