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di Redazione   
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mer 17 apr 2019 11:51 ~ ultimo agg. 18 apr 11:33
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Prenderà avvio dopo l’estate per concludersi nel mese di maggio 2020 la prima parte dei lavori per la realizzazione della nuova infrastruttura verde urbana per il Parco del Mare a Miramare. Lo riporta il crono programma del progetto esecutivo per l’intervento sul lungomare Spadazzi approvato dalla Giunta comunale: si tratta di un progetto pubblico destinato a creare un nuovo paesaggio tra la città e il mare, liberando il lungomare dal traffico delle auto e aprendo a una nuova fruizione pedonale del lungomare riqualificato e rinaturalizzato. Per quanto riguarda la viabilità, sarà a doppio senso su viale Regina Margherita (utilizzando la corsia oggi dedicata ai bus). I parcheggi saranno recuperati in un’area confinante nella parte nord e con una riorganizzazione di quelli sui viali delle Regine.

L’intervento sul lungomare Spadazzi è parte del complessivo progetto per l’infrastruttura verde urbana per il Parco del Mare finanziato per oltre 2,8 milioni di euro (circa 2/3 dei complessivi 4,5 milioni) attraverso le risorse ottenute nell’ambito dell’Asse 5 del POR FESR Emilia Romagna 2014-2020. Il progetto oltre il Lungomare Spadazzi comprende il tratto tra il Parco Fellini e Piazzale Kennedy, quindi la “testa” e la “coda” del Lungomare Sud.

Il progetto approvato dalla Giunta segue le linee di indirizzo progettuali elaborate per il Comune dallo studio Miralles Tagliabue, incaricato di definire la cornice architettonica e paesaggistica dei nove lotti del lungomare sud, sia per la progettazione dell’opera pubblica, sia per gli interventi dei privati. Nel dettaglio l’intervento sul Lungomare Spadazzi interesserà un’area di 9.700 mq suddivisi tra aree pavimentate in deck di legno e aree a verde. Attraverso l’opera – ricorda l’Amministrazione Comunale – si andrà a pedonalizzare il lungomare, si darà continuità ai percorsi ciclabili che sarà ridisegnato attraverso nuovi materiali e nuove scelte di vegetazione.

L’intervento – dal valore complessivo di 2,39 milioni di euro – prevede la realizzazione di una passeggiata in doghe di legno con un margine rettilineo che segue il confine demaniale ed un margine a sinusoide irregolare verso monte. All’interno di questa area pavimentata in legno saranno ritagliate delle aree a verde a forma lenticolare (che sono state ribattezzate “sardine”). Altre aree a verde saranno costituite da alcune delle attuali aiuole che saranno risagomate per ottenere un disegno complessivo armonioso. A bordo delle “Sardine” il progetto prevede la realizzazione di panche a disegno in marmo dalla forma organica ed ergonomica, modellate in continuità allo spazio verde a formare un armonico disegno integrato. Sul lato mare è prevista una elegante balaustra in acciaio in sostituzione delle attuali barriere in muratura, che si interrompe in prossimità degli ingressi agli stabilimenti balneari. Sono previste nuove aree a verde per circa 734 mq, realizzate attraverso la posa di pini olive, tamerici e arbusti. Il progetto infine accoglie con particolare attenzione la necessità di garantire l’accessibilità a tutti, eliminando ogni possibile barriera che possa limitarne l’uso. Il cronoprogramma prevede una durata dei lavori di circa otto mesi, con inizio subito dopo l’estate per concludersi prima della stagione balneare 2020. Si tratta della prima fase del progetto, che riguarda la fascia longitudinale dal confine della spiaggia al centro della carreggiata stradale, a cui seguirà una seconda fase di lavori che interesserà la restante fascia verso monte, programmata dopo la fine della stagione estiva 2020.

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