domenica 21 aprile 2019
In foto: la presentazione al palazzo del Turismo
di Simona Mulazzani   
lettura: 2 minuti
lun 15 apr 2019 15:28 ~ ultimo agg. 16:52
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La “primavera del Giro” di Riccione vuole avere dalla cultura la “pedalata” vincente. In una città già molto vocata ad eventi e sport, anche il teatro, la musica e l’arte vogliono trovare un posto sempre più significativo, e non giocare solo il ruolo di Cenerentola. Partendo da alcuni appuntamenti che hanno già una loro storia importante, si pensi al DIG che animerà la Perla Verde tra fine maggio e inizio giugno, la città vuole aprirsi alle più diverse forme della cultura. La Pasqua sarà il primo banco di prova con una serie di appuntamenti.

Si parte venerdì 19, a trenta giorni dalla cronometro del giro, a Villa Mussolini con l’inaugurazione della mostra dedicata alla storia del Giro d’Italia con le fotografie di Secondo Casadei: “sono gli scorci più belli del nostro territorio e della nostra gente” spiega il direttore artistico Simone Bruscia. A precedere il taglio del nastro, alle 21, il talk show sul ciclismo con campioni come Fondriest, Cassani ed Ercole Baldini, ciclista forlivese classe 33, che ha corso le gare più importanti al tempo di Coppi e Bartali. Il 20, con due performance pomeridiane e una serale, sarà recuperato lo spettacolo di acrobazie aeree Molecole, rinviato per pioggia. La sera il teatro con lo spettacolo di Silvio Orlando che chiude la stagione dello Spazio Tondelli. La domenica l’inaugurazione e Villa Franceschi della mostra “La danza della vita” a cura dell’associazione Scultura. La giornata di Pasqua si chiuderà con i fuochi d’artificio musicati. Il lunedì dell’Angelo ancora musica nel pomeriggio al giardino di Villa Mussolini con Kendy Gable e Claudio Donzelli (Mighty Oaks).

Tra i contenitori che prenderanno vita con mercatini di artigianato anche l’area della vecchia fornace, con Wanderlust (27-28 aprile)e il castello degli Agolanti con Lo Smanèt (25-26 maggio).

E’ vero che lo sport è il filo conduttore, ma la nostra primavera sarà anche tanta cultura, grazie anche artisti del nostro territorio che si stanno spendendo tanto. Siamo anche felici di poter utilizzare contenitori un po’ più periferici rispetto al centro, come la ex fornace e il castello degli Agolanti, perchè vogliamo che tutta la città si coinvolta” spiega l’assessore al Turismo Stefano Caldari.

Anche la cultura è un elemento da cui vogliamo partire – aggiunge il sindaco di Riccione Renata Tosi -. Siamo molto motivati a portare un palinsesto culturale di valore, con tante declinazioni diverse“.

Novità importanti anche per il contenitore per eccellenza della cultura: lo Spazio Tondelli che va incontro ad un importante ampliamento. Con la proprietà – spiega il sindaco – stiamo lavorando ad un protocollo per definire le competenze e i tempi. Ci siamo regalati una stagione anche 2019-2020 che però sarà molto accorciata. Finirà infatti a fine febbraio per lasciare spazio al cantiere. Ed è bello pensare che a breve lo spazio Tondelli avrà l’ingresso sul nostro viale principe, viale Ceccarini”.

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