venerdì 19 aprile 2019
di Andrea Polazzi   
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sab 6 apr 2019 09:00 ~ ultimo agg. 5 apr 18:03
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Crescono gli ingressi di lavoro programmati dalle imprese della provincia di Rimini nei mesi di marzo, aprile e maggio. In totale sono 12.550, di cui 3.310 a marzo. Un incremento dettato dall’arrivo della stagione estiva. Lo rileva il borsino delle professioni diffuso dalla Camera di Commercio della Romagna. Il primo settore per numero di ingressi è infatti quello dei ‘Servizi di alloggio-ristorazione-turistici’ (1.410) seguito dal ‘Commercio’ (410) e dai ‘Servizi alle persone’ (320). Gli under 30 rappresentano il 21% della domanda lavoro e il maggior numero di richieste arriva nell’area logistica. Oltre nove volte su dieci l’impiego proposto è alle dipendenze e nell’80% dei casi a termine. A cercare sono in particolare le imprese dei servizi con meno di 50 dipendenti. Gli introvabili per le aziende riminesi sono gli operai nelle attività metalmeccaniche richiesti in differenti settori. Cala purtroppo la già bassa richiesta di laureati (il 7%, rispetto al 13 di gennaio). Basso anche il fabbisogno di profili dirigenziali e specialistici, appena il 10% delle assunzioni programmate contro il 18 nazionale. Preoccupa di più però un’altra percentuale: nel 2018 infatti la disoccupazione in provincia di Rimini si è attestata all’8,2% contro una media regionale del 5,9%. Serve uno scatto in avanti per rimettersi in carreggiata.

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