giovedì 21 marzo 2019
di Redazione   
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mar 5 mar 2019 12:05 ~ ultimo agg. 13:48
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Una scuola ecologica che elimina la plastica dalle proprie mense. E’ questo l’obiettivo che il Comune di Rimini punta a raggiungere nei prossimi mesi, grazie alle clausole inserite nell’appalto per le cucine dei nidi e scuole dell’infanzia comunali e i pasti delle scuole statali. Due gare che hanno già consentito di incrementare il livello qualitativo dei servizi e delle materie prime e che nei prossimi mesi, anche grazie all’installazione di nuove lavastoviglie a basso consumo, permetterà la graduale eliminazione della plastica da tutte le mense. Tra le clausole inserite infatti risulta l’obbligo di installare in tutti i plessi lavastoviglie, sostituendole dove già presenti con nuove a ridotto consumo energetico, e dotare tutti i plessi di posateria e stoviglieria in materiale riutilizzabile (acciaio, vetro e ceramica).

Grazie alla nuova gara si sono già avviate novità su altri aspetti importanti della quotidianità scolastica, come l’utilizzo di imballaggi riutilizzabili, l’utilizzo di fornitori di prodotti Bio a filiera corta e di detergenti e detersivi a basso impatto ambientale. Almeno il 15% del personale addetto deve provenire da categorie di svantaggio sociale.

“Novità sostanziali – commenta Mattia Morolli, assessore ai Servizi educativi del Comune di Riminidi grande impatto ambientale ma anche dal grande valore educativo. Se la mensa è un momento didattico al pari di altri, è necessario che venga curata nei minimi particolari. Il tema dell’ambiente e dell’ecologia è centrale nella nostra pedagogia, con queste azioni lo andiamo anche a realizzare concretamente. Ci vorrà un po’ di pazienza, ma nei prossimi mesi, ultimata l’installazione delle nuove strumentazioni, sarà già possibile iniziare ad eliminare la plastica dalle nostre scuole”.

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