giovedì 21 marzo 2019
di Icaro Sport   
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lun 11 mar 2019 15:06 ~ ultimo agg. 15:07
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Si chiude con ottime notizie la partecipazione della squadra sammarinese di raffa ai Campionati del Mondo di specialità andati in scena a San Miguel de Tucuman, in Argentina. Stella Paoletti, diciannove anni e solo da due accostatisi a questa disciplina sportiva (in precedenza era stata atleta di pallavolo, finché un problema al ginocchio non l’ha fermata), è andata ad un soffio dal titolo mondiale femminile, centrando una medaglia d’argento che è comunque un risultato straordinario, oltre che storico.

Dopo i bronzi conquistati agli Europei Under 18 in Turchia e agli Europei Under 23 di Sondrio la scorsa estate, la Federazione Sammarinese Sport Bocca ha deciso di schierarla nel torneo femminile individuale con l’obiettivo di farle fare soprattutto esperienza, ma la giovane Stella ha ripagato la fiducia riposta in lei con un risultato difficilmente pronosticabile. Anche perché il girone eliminatorio in cui era stata inserita (24 le Nazioni, 5 i gironi), era tutt’altro che abbordabile. Non senza faticare, Stella Paoletti è riuscita a qualificarsi per il secondo turno, dove si è imposta sulla vice campionessa europea turca con un netto 11-4.

Con un maggior sicurezza acquisita, partita dopo partita ha superato tutti gli ostacoli, sino alla finale contro la pluricampionessa italiana, europea e mondiale Elisa Luccarini, alla quale ha comunque creato non pochi grattacapi. Inizialmente sotto per 3-7, Stella è riuscita infatti a recuperare fino a condurre sul 10-8, quando stavano per concludersi i 45 minuti. All’ultimo, però, l’esperienza dell’italiana ha fatto la differenza: l’azzurra è riuscita a centrare tre punti che le valgono il 12-10 finale e l’oro al collo. Per Stella Paoletti un argento che pesa comunque come un macigno.

Anche gli altri componenti della spedizione si sono comportati bene, eliminati solo ad un passo dalla semifinale: Enrico Dall’Olmo, nell’individuale maschile, si è dovuto arrendere all’italiano Gianluca Formicone, che da pronostico si è laureato campione del mondo, mentre nel mixed team Jacopo Frisoni e Anna Maria Ciucci sono stati fermati dalla coppia di casa.

Il bilancio della spedizione guidata dal tecnico Marco Cesini e dal capo delegazione Gianluigi Giancecchi è dunque più che positivo.

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