mercoledì 20 marzo 2019
In foto: un esempio, Capelude
di Redazione   
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ven 8 mar 2019 13:00 ~ ultimo agg. 9 mar 11:49
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Dune costiere e vegetazione spontanea per la valorizzazione della spiaggia. I tecnici del Comune hanno effettuato un sopralluogo alla spiaggia libera della Colonia Bolognese in vista della rinaturalizzazione che interesserà la zona. Si tratta di un intervento sperimentale, incluso nel progetto di riqualificazione del Lungomare Spadazzi – Parco del Mare sud e finanziato attraverso il bando regionale per la rigenerazione urbana.

Il progetto dovrà essere presentato entro giugno per essere realizzato il prossimo inverno.

Previsto il ripristino di basse dune costiere attraverso tecniche di ingegneria naturalistica con l’utilizzo di “ganivelles”, un graticolato di paletti di castagno tenuti insieme da una serie di fili di ferro. Le “ganivelles” fungono da barriera frangivento e consentono, in particolare durante il periodo invernale, l’accumulo spontaneo della sabbia che viene sollevata e trasportata dal vento, fino alla completa ricostruzione in maniera naturale della duna. Il processo si completa con la realizzazione di alcuni camminamenti in legno e con lo sviluppo della vegetazione autoctona del sistema costiero.

Si tratta di un lavoro dal carattere sperimentale e innovativo – sottolinea l’assessore all’Ambiente Anna Montiniche va nella direzione di valorizzare il nostro patrimonio naturale. Il futuro della spiaggia, soprattutto quella libera, è quello di ‘tornare alle origini’”.

 

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