domenica 24 marzo 2019
di Redazione   
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ven 8 mar 2019 18:07
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“Ogni donna, un fiore” è il nome dell’iniziativa che l’Istituto Oncologico Romagnolo ha pensato per l’8 marzo per festeggiare il “versante rosa” della lotta contro il cancro. Lo IOR, grazie ai suoi volontari, non ha solo “invaso” le piazze della Romagna con le mimose solidali, ma ha voluto anche presentarsi nelle corsie d’ospedale per omaggiare tutte quelle donne che oggi non possono prendere parte alle celebrazioni, perché impegnate in esami di routine, ricoverate o semplicemente nell’atto di svolgere il loro lavoro.

Così le pazienti, le infermiere e le dottoresse dell’Ospedale “Infermi” di Rimini e “Franchini” di Santarcangelo, si sono viste recapitare un piccolo omaggio: una gerbera, simbolo del Progetto Margherita, servizio gratuito messo a disposizione dall’Istituto Oncologico Romagnolo per tutte quelle donne che, durante il loro percorso di guarigione da una neoplasia, affrontano il delicato momento della caduta dei capelli a causa della chemioterapia.

I volontari erano poi anche sulle piazze della Romagna con le mimose solidali, il cui ricavato delle vendite sarà anch’esso dedicato al Progetto Margherita: un servizio pensato per preservare la bellezza delle donne che lottano contro il cancro, grazie alla competenza di un parrucchiere Volontario che offre la propria professionalità alle pazienti nella scelta di una parrucca. Solo nell’arco del 2018 sono state ben 451 le parrucche consegnate a donne in chemioterapia.

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