mercoledì 16 ottobre 2019
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In foto: La Domus del Chirurgo, inaugurata nel 2007
di Redazione   
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lun 4 mar 2019 13:54
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Il 2017 è stato un anno eccezionale per i musei, i monumenti e le aree archeologiche italiane, che hanno registrato oltre 119 milioni di ingressi, un’affluenza che rappresenta un record storico assoluto, con un incremento del 7,7% rispetto al 2015. A rivelarlo è un’indagine Istat.

Un anno straordinario anche per i musei comunali e i luoghi della cultura di Rimini, che i dati del 2018 fanno crescere ulteriormente con un più 5,1% rispetto al 2017, quando i visitatori furono 90.344, e raggiungendo solo per il museo della Città e il complesso archeologico della domus del Chirurgo oltre 95mila visitatori.

Numeri che confermano la rinnovata fame di cultura da parte dei riminesi e dei turisti che, sempre più numerosi, arrivano in città con il preciso scopo di visitare il patrimonio storico e archeologico, ma anche per cogliere i momenti della programmazione culturale museale come la Biennale del Disegno, che nell’ultima edizione ha fatto registrare, nelle diverse sedi tra cui anche il Museo, oltre 50mila visitatori, o il Festival del mondo antico che si è tenuto dal 10 al 12 ottobre scorso sul tema attualissimo del rapporto Tra Oriente e Occidente. Una partecipazione che ha portato complessivamente a 154.784, tra cui moltissimi ragazzi delle scuole medie e secondarie della città e non, i visitatori che hanno affollato gli istituti culturali cittadini.

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