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Dopo il premio da Mattarella

Gli "Alfieri" ricevuti dalla Giunta. Con l'invito a uno scambio di idee

In foto: foto di gruppo
di Maurizio Ceccarini   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 19 mar 2019 16:27 ~ ultimo agg. 19:55
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Oggi pomeriggio la Giunta comunale ha incontrato i quattro giovani riminesi “Alfieri della Repubblica” a cui mercoledì scorso il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha consegnato gli Attestati d’onore per essersi distinti come costruttori di comunità, attraverso la loro testimonianza, il loro impegno, le loro azioni coraggiose e solidali.

 

Tra questi 29 giovani italiani insigniti del prestigioso riconoscimento per rappresentare modelli positivi di cittadinanza, anche quattro ragazzi riminesi, tre studenti dell’istituto “Belluzzi – Da Vinci” di Rimini, Nicolò Vallana, Luca Fermi, e Edoardo Puce e Jacopo Cavagna, un giovane volontario dell’Unicef di Rimini. L’incontro che si è concluso con la consegna ai ragazzi delle riproduzioni delle formelle, ognuna per il proprio segno zodiacale, della Cappella dei Pianeti del Tempio malatestiano e di un libro dedicato alla Cappella stessa.

“Grazie – ha detto il Sindaco Andrea Gnassi per aver rappresentato non solo una bella storia da raccontare ed ascoltare. Grazie per quello che col vostro altruismo avete saputo rappresentare, ma soprattutto grazie per quello che continuerete a fare per la collettività. Ne siamo orgogliosi”. Ma il sindaco ha proposto anche ai ragazzi di farsi coinvolgere nella riflessione, scambiandosi idee, sui nuovi spazi cittadini da dedicare alla ricerca, all’artigianato, alla creatività.

I tre studenti del Belluzzi-Da Vinci, che grazie a un premio internazionale per il loro progetto hanno vissuto un’esperienza nella Silicon Valley, hanno raccontato anche come negli Stati Uniti per chi ha idee come loro ci sia un mondo più immediato ed elastico.

“Per aiutare un compagno di classe appena uscito dal coma e costretto a indossare un busto rigido – si legge nelle motivazioni con cui il Presidente Mattarella ha consegnato il riconoscimento a Nicolò Vallana, Luca Fermi, e Edoardo Puce tre studenti dell’istituto “Belluzzi – Da Vinci” di Rimini –  hanno ideato e realizzato un busto ortopedico flessibile, altamente tecnologico, che ha migliorato le condizioni di vita del giovane reduce dall’incidente. Il busto flessibile è stato poi presentato alla Fiera dei giovani scienziati Fast di Milano ed è stato selezionato per la Fiera della tecnologia di Dublino.”

“A Jacopo Cavagna – si legge invece nelle motivazioni del giovane Volontario Unicef – per aver deciso tre anni fa di ricostruire insieme ad alcuni amici il gruppo “Younicer – Young for Unicef” della sua città. Grazie al suo impegno sono stati organizzati numerosi eventi di sensibilizzazione e di raccolta fondi, a sostegno della missione dell’Unicef. Ha riversato grande passione nel progetto “L’Officina del futuro dei giovani”, laboratorio per la partecipazione e l’impegno politico e sociale responsabile.”