giovedì 21 marzo 2019
di Icaro Sport   
lettura: 2 minuti
ven 8 mar 2019 14:44 ~ ultimo agg. 15:12
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Con la partita in casa contro il Mondolfo (domenica alle ore 15) – la seconda consecutiva allo stadio Magi – inizia il rush finale della stagione. Sette partite in cui il Gabicce Gradara vuole tornare a pigiare il piede sull’acceleratore dopo una frenata che è costata qualche punto gettato via ingenuamente: tre pareggi e due sconfitte nelle ultime cinque partite con due rigori sbagliati. L’ultimo mezzo stop in casa contro il Valfoglia, che ha agguantato il pareggio (1-1) nel quinto minuto di recupero sorprendendo la retroguardia della squadra di Papini in inferiorità numerica per la espulsione di Bastianoni.

“Dobbiamo batterci il petto e basta anche se sull’azione incriminata ci può essere stata una svista arbitrale – dice il tecnico Mirco Papini -. Saremmo dovuti stare più attenti. Peccato. Purtroppo nell’ultimo periodo tra errori dal dischetto e disattenzoni abbiamo lasciato per strada punti preziosi che avrebbero reso migliore la nostra classifica che ora ci vede scivolati al settimo posto. Per questo dobbiamo riprenderci con le buone o con le cattive quei punti. E’ questa adesso la nostra mission“.

La salvezza, il vostro primo traguardo, è ormai cosa fatta…
Ci sono ancora 21 punti a disposizione e quindi non possiamo mollare, ma al di là del traguardo la nostra ambizione è fare un finale di stagione in crescendo, rimanere agganciati al treno delle big e in questo modo lanciare altri giovani che sono nella nostra rosa e che vogliamo mettere alla prova in proiezione futura. Siamo un po’ tutti un po’ arrabbiati anche perché gli allenamenti sono ottimi, c’è la tensione giusta, non mancano voglia ed entusiasmo. Dobbiamo alzare l’asticella della cattiveria, della concentrazione, della malizia. Dipende tutto solo da noi. Ne siamo consapevoli e pronti per combattere la nuova sfida e toglierci altre soddisfazioni che meritiamo per l’intensità e l’applicazione con cui lavoriamo”.

Vi aspetta una squadra pericolosa, il Mondolfo…
È vero, si tratta di una formazione scorbutica, così la ricordo nel match di andata, con un buon reparto offensivo (De Angelis il miglior marcatore con 5 reti) e del resto il suo curriculum esterno lo dimostra: dei suoi 29 punti ne ha collezionati ben 17 fuori casa con 5 exploit esterni (come il Barbara, il Gabicce Gradara e l’Osimo Stazione, ndr): meglio hanno fatto solo Ancona e Senigallia. Tra l’altro mancheranno giocatori importanti: Bastianoni (nella foto) e capitan Sabattini sono squalificati, Pratelli è indisponibile. Conto di recuperare Vaierani, assente nell’ultimo turno, mentre nell’immediata vigilia verificherò le condizioni di Vegliò, Grassi e Passeri che sono alle prese con qualche acciacco”.

LE ALTRE. Sabato nel derby contro il Villa San Martino farà il proprio esordio sulla panchina del Santa Veneranda il neo allenatore Roberto “Bobo” Del Monte. Del Monte, classe ’63, ex Lunano, Piandimeleto, Junior, Dozzese, da giocatore ha realizzato 250 gol con le maglie fra le altre di Vis Pesaro, Imolese e Jesina. Santa Veneranda e Villa San Martino sono appaiate in classifica con 18 punti.

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