lunedì 18 marzo 2019
In foto: Marco Martini alla vigilia di Fermana-Rimini
di Roberto Bonfantini   
lettura: 2 minuti
sab 9 mar 2019 12:25 ~ ultimo agg. 10 mar 15:17
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Il Rimini, dopo l’1-1 interno con il Gubbio che non ha soddisfatto i tifosi biancorossi, che al termine della gara hanno contestato la squadra, torna in trasferta, dove finora ha raccolto pochissimo (appena sei punti, frutto di una vittoria e tre pareggi, nessuno ha fatto peggio nel girone B di serie C), per far visita alla Fermana, che in classifica sopravanza i biancorossi di 8 punti (40 i marchigiani, 32 i romagnoli). All’andata vinse il Rimini 2-0 grazie all’autogol di Clemente al 21′ della ripresa e alla rete di Ferrani tre minuti dopo.

La vigilia del tecnico del Rimini, Marco Martini.

Tre gli assenti in casa biancorossa. “Mancano Danso, Simoncelli e Kalombo. I medici hanno deciso di tenerlo fermo perché si sta cicatrizzando il problema che ha avuto, lo avremo disponibile martedì. Volpe è rientrato in settimana ed è disponibile. È in via di ripresa, ha fatto qualche allenamento, potrebbe giocare”.

Ci saranno cambiamenti rispetto all’undici anti Gubbio? “Potrebbe cambiare qualcosa. Alex (Buonaventura, ndr) sta bene, si stanno allenando tutti bene. Le valutazioni le ho fatte oggi in rifinitura e le continuerò a fare”.

Saranno due squadre a specchio. “Loro giocano pressapoco come noi”.

Sul rendimento deficitario in trasferta. “Noi dobbiamo lavorare, vale lo stesso discorso che facevamo prima di Pordenone, prima di Terni, prima della gara con il Sudtirol. I risultati incidono, però credo che nelle ultime tre partite esterne la squadra abbia reagito molto bene, i ragazzi sono stati positivi anche nelle difficoltà. Credo la strada sia quella, bisogna continuare, rimanendo il più possibile attaccati ai risultati, che ci danno la classifica. È importantissimo portare a casa i risultati”.

Su come affrontare la trasferta di Fermo. “Dobbiamo cercare di rimanere attaccati al risultato, commettere meno errori possibili perché è impossibile non commettere errori. I ragazzi hanno fatto una bellissima settimana, la reazione dopo il gol del Gubbio ci dà forza, siamo vivi, siamo concentrati. I dettagli possono cambiare una gara, ne siamo consapevoli e lavoriamo per questo durante la settimana”.

Ecco su cosa sta lavorando il Rimini. “L’idea prima è quella di portare più giocatori nella metà campo avversaria. E stare attenti quando la squadra non ha la palla. A tratti lo facciamo anche molto bene, l’idea è di continuare. Siamo determinati a fare un certo tipo di partita contro un avversario molto aggressivo, concreto, fisico, che sa giocare soprattutto in verticale. Quindi massima attenzione, ma i ragazzi hanno dimostrato di averla”.

Sulla fascia destra potrebbe giocare Bandini. “Bandini sta lavorando bene, è un giocatore che tengo tantissimo in considerazione: ci dà una soluzione diversa dagli altri esterni”.

Cosa chiede ai suoi ragazzi? “Credo che l’identità si veda sia in casa che in trasferta. Quello che chiedo ai ragazzi è il coraggio. Ce l’hanno, dobbiamo affrontare una partita contro un avversario fisico, aggressivo, che concede poco”.

In attacco potrebbero partire Buonaventura e Arlotti? “Ci può stare, hanno caratteristiche diverse: uno lega più il gioco e uno attacca più la profondità. In settimana abbiamo provato diverse soluzioni, questa è una di quelle che abbiamo provato”.

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