giovedì 21 novembre 2019
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Caro bollette

Bollette gas. Federconsumatori incontra parlamentari e propone la sua ricetta

In foto: dal web
di Andrea Polazzi   
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dom 24 mar 2019 12:53 ~ ultimo agg. 25 mar 11:11
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Dopo il primo appuntamento la scorsa settimana del tavolo con Sgr, prosegue l’impegno di Federconsumatori sulla vicenda del caro bollette gas. Sabato l’associazione ha incontrato il Senatore Marco Croatti del Movimento 5 Stelle mentre domani, lunedì, sarà definita la data dell’incontro col Senatore di Forza Italia Antonio Barboni. Federconsumatori attende invece risposta da parte delle onorevoli Elena Raffaelli e Giulia Sarti.

L’associazione ha ricapitolato al senatore Croatti la situazione riminese e i punti dell’azione portata avanti da Federconsumatori dai primi del 2018 con una raccolta firme nazionale. “Il 10% delle famiglie – si legge in una nota – ha difficoltà a pagare le bollette di gas e luce e da ottobre 2018 si sono registrati sensibili aumenti. Nel primo trimestre 2019 si ipotizza un aumento attorno all’11% del gas rispetto allo stesso periodo 2018 (ndr dati confermati anche da Sgr)”.

Federconsumatori chiede di intervenire sugli oneri di sistema definiti delle “tasse occulte” capaci di incidere, insieme ai costi di gestione e alle imposte, per oltre il 50% della bolletta. I consumatori, ricorda l’associazione, pagano le accise sulle dismissioni delle centrali nucleari, le agevolazioni per le imprese energifere, gli incentivi per le energie rinnovabili e i regimi tariffari agevolati per le ferrovie. Federconsumatori chiede anche di mettere mano al problema della morosità ricordando che il maggior numero di casi riguarda il sistema delle imprese e di innalzare i bonus energia rendendoli esigibili ed automatici.

Altro tema quello dell’applicazione dell’ IVA sulle accise nelle bollette (oggi al 10% e al 22%). Una vicenda, spiega l’associazione, da chiarire anche alla luce di alcune sentenze e di interrogazioni parlamentari. Tenendo conto poi del rischio di un aumento della stessa Iva.

Da non dimenticare anche il prossimo passaggio, già dal 2020, al mercato libero i cui effetti, secondo Federconsumatori, vanno tenuti monitorati.

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