mercoledì 20 marzo 2019
In foto: l'assessore Gian Luca Brasini in consiglio
di Andrea Polazzi   
lettura: 2 minuti
lun 11 mar 2019 11:13 ~ ultimo agg. 14:53
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Un aumento, quello dell’addizionale Irpef, che dovrebbe portare il gettito per l’Amministrazione Comunale da 4,5 a 9 milioni l’anno e che ha già suscitato ampie polemiche (“non siamo il bancomat del sindaco”, hanno detto i sindacati). L’aumento stimato dall’amministrazione è di poco più di 40 euro all’anno per contribuente. La quota di esenzione scende da 17mila euro a 10mila, coinvolgendo 42mila riminesi, 16mila in meno rispetto alla soglia precedente. “Ma su questo ci sono ancora margini di discussione” spiega l’assessore al bilancio Gian Luca Brasini alla trasmissione di Icaro Tempo Reale. Rispetto alla precedente aliquota dello 0,30%, quelle previste dalla nuova delibera vanno dallo 0,49 allo 0,80 %. Ai microfoni di Icaro, l’assessore risponde ad alcune delle critiche mosse in questi giorni. “E’ vero che le entrate dell’addizionale Irpef possono essere usate per la spesa corrente” spiega “ma noi avevamo messo gli oneri di urbanizzazione, in genere usata per gli investimenti, a copertura della parte corrente e così liberiamo invece risorse per gli investimenti.” 3,7 milioni saranno destinati alla riqualificazione di Rimini Nord altri 500mila euro per le scuole ma ci saranno anche risorse per la gestione del Teatro Galli.

L’amministrazione aveva, tra l’altro, avanzato dubbi sui fondi in arrivo dal bando periferie. Ieri il senatore M5S Croatti ha affermato che il Governo ha già inviato la nuova convenzione e che quelle dell’amministrazione sono solo scuse. “Visto quello che è accaduto finora sul bando, secondo voi ci possiamo fidare?” risponde Brasini ricordando che i progetti finora sono finanziati dal Governo con le economie realizzate sugli altri progetti.

A chi accusa il comune di non saper programmare l’assessore risponde che “è una balla perché il bilancio terrebbe comunque ma si vuole fare di più con interventi sulle scuole e anticipando le spese sulla riqualificazione di Rimini nord.

In chiusura una battuta. “Ma quindi se domani il Governo firma un assegno con i 18 milioni del bando periferie, l’aumento dell’addizionale viene accantonato?” chiede la giornalista. “Speriamo non sia scoperto.” chiosa Brasini.

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