martedì 19 febbraio 2019
di Redazione   
lettura: 1 minuto
mar 5 feb 2019 09:27 ~ ultimo agg. 09:28
Print Friendly, PDF & Email
1 minuto
Print Friendly, PDF & Email

“C’è da restare “senza fiato” a guardare il trasformismo del Sindaco di Coriano Domenica Spinelli che alle pattuglie dei vigili del 2013 dietro ai camion Hera in ingresso all’inceneritore di Raibano, ora ha sostituito le “olà” sui mezzi stampa alle scelte incenitoriste della Regione E/R rispetto l’Accordo Rifiuti con la Repubblica di San Marino”. Parole della Consigliera Comunale del Movimento Cinque Stelle a Coriano Mariarosaria Apicella. La questione è quella dei rifiuti sammarinesi destinati all’inceneritore di Raibano, in base  a un accorso risalente al 2011 che prevede  l’invio su tutto il territorio dell’E/R di 62mila tonnellate di rifiuti sammarinesi: 13.000 le tonnellate di indifferenziati da bruciare a Raibano, 1.000 in piu all’anno che potranno arrivare su territorio corianese rispetto alle 12.000 previste dal 2016.

Per la Apicella il Sindaco Spinelli da “fiera paladina della battaglia contro i rifiuti da fuori” , sarebbe ora diventata la “garante” dello smaltimento extraregionale. “Non male come “premio” per i cittadini volenterosi di Coriano che si impegnano a differenziare i loro rifiuti nella raccolta porta a porta (che pure qlc problema organizzativo ce l’ha) e che pagano anche un aumento considerevole della Tari anche quest’anno” prosegue la consigliera.  Mentre i cittadini, insomma, per la consigliera si sforzano a fare la differenziata liberando il forno dell’impianto di
Raibano “questo viene prontamente rimpiazzato dai rifiuti dei sammarinesi”.

Per i Cinque Stelle la sindaco dovrebbe dire no alle richieste di smaltimento pianificate ed incrementate dalla Regione ed investire in vie alternative all’incenerimento: impianti di riciclo e politiche per la riduzione dei rifiuti prodotti.

Notizie correlate
di Redazione
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna