martedì 19 febbraio 2019
In foto: Il video degli scontri tra ultras di Rimini e Teramo
di Icaro Sport   
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dom 10 feb 2019 12:44 ~ ultimo agg. 11 feb 16:14
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In riferimento agli incidenti scoppiati poco prima della gara del campionato Serie C tra Teramo e Rimini, è intervenuto Francesco Ghirelli, Presidente Lega Pro: “il nostro calcio mette in campo i valori e non tollera la violenza. Non la accetta. Con le società in sinergia abbiamo dato vita ad iniziative per riportare le famiglie sugli spalti.

Ora i club del Teramo e del Rimini sono chiamati ad applicare, con il giusto rigore, l’istituto del gradimento.

Siamo di fronte a delinquenti che non hanno niente per definirsi tifosi. Abbiamo speso troppe parole, da oggi chi vuole preservare il gioco del calcio applichi le regole per tutelare un patrimonio che è di uomini, donne, bambini e bambine”.


Brutto spettacolo quello andato in scena prima della partita tra Teramo e Rimini. Poco prima delle 18 un nutrito gruppo di ultrà della formazione di casa ha affrontato quelli riminesi che si erano fermati in un bar prima di raggiungere lo stadio, fuori dai percorsi ufficiali consigliati dalla Polizia. In pochi minuti è scoppiato il far west con le opposte tifoserie a fronteggiarsi con cinte, catene, aste di bandiera e sedie. Una maxi rissa che ha paralizzato il traffico nella piccola frazione di San Nicolò e creato il panico tra i passanti che hanno cercato rifugio nei negozi. Alcuni esercenti, riportano le cronache locali, hanno addirittura abbassato le serrande. A riportare la calma ci hanno pensato le forze dell’ordine che stavano pattugliando la zona. Fortunatamente il bilancio parla di una ventina di contusi ma nessuno ha voluto far ricorso alle cure dei sanitari.  In totale gli identificati sono 42, 29 dei quali riminesi. Saranno denunciati per concorso in rissa e danneggiamento. Dovrebbe poi arrivare il Daspo.


Cos’è l’istituto del gradimento

Il sistema di gradimento è uno strumento messo a disposizione delle Società per escludere dagli stadi, per un periodo adeguato, i soggetti che non sanno mantenere un comportamento conforme al “codice di condotta” della Società. Attraverso questo sistema le Società si fanno parte attiva per garantire a tutti coloro che desiderano recarsi allo stadio un ambiente accogliente, sicuro e adatto ad ogni tipo di spettatore, incluse le famiglie con bambini.

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