sabato 20 aprile 2019
In foto: Il tecnico del Cattolica, Alberto Angelini
di Roberto Bonfantini   
lettura: 3 minuti
mer 9 gen 2019 11:00 ~ ultimo agg. 22:53
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In palio c’è la finale di Coppa Italia di Eccellenza. Stasera alle 20:30 allo stadio “Filippetti” di Zola Pedrosa (BO) si giocherà la semifinale di ritorno tra Virtus Castelfranco e Cattolica Calcio. Si riparte dall’1-1 dell’andata (in gol il 5 dicembre al “Calbi” Cissè al 5′ per la Virtus e Pari al 25′ per i giallorossi).

“Sappiamo che affronteremo una squadra importante, forse la migliore del torneo – attacca il condottiero del Cattolica, Alberto Angelini -. Però il risultato dell’andata ci conforta e ci dà la speranza e la possibilità di superare questo turno. Io sono contento del cammino che abbiamo fatto in coppa: è un torneo a cui tenevamo, lo abbiamo rispettato e adesso sarebbe bello poter agguantare la finale”.

Il tecnico dei giallorossi schiererà la squadra migliore, anche se mancano diversi giocatori importanti.
“In tutte le partite che abbiamo giocato sia di coppa che di campionato ho cercato di mettere in campo la formazione migliore. E lo farò ovviamente anche stasera: voglio una squadra che abbia motivazione, che abbia voglia e che abbia grande spirito di squadra. Sono convinto che faremo bene indipendentemente da quelli che saranno gli interpreti. Sartori è squalificato, e la sua non è un’assenza da poco. Non andremo poi a rischiare quei giocatori che stanno rientrando dagli infortuni, come Tombari, Bacchiocchi, Cruz, che ha un problema al flessore, e Ceramicoli, che ha un problema alla caviglia. Questi giocatori non sono stati neanche convocati: si alleneranno con il professore per poter arrivare bene alla partita di domenica”.

In campionato Virtus Castelfranco-Cattolica è andata in scena l’11 novembre scorso e ha visto la vittoria dei padroni di casa per 3-1 (con reti di Tardini e doppietta di Martina per i locali e momentaneo pareggio di Bartomioli per gli ospiti). Gli emiliani con il pareggio a Riccione di domenica scorsa hanno raggiunto in vetta l’Alfonsine, a quota 41, oltre il doppio dei 20 punti finora conquistati in campionato dai ragazzi di Angelini.
“La partita di campionato era stata una gara un po’ bugiarda, nonostante noi fossimo in condizioni molto molto rimaneggiate per una serie di situazioni che ci stiamo trascinando. Ricordo che avevamo fatto un bellissimo primo tempo, nel quale se c’era una squadra che avrebbe meritato il vantaggio era la nostra, poi avevamo commesso errori elementari ed eravamo rimasti in nove. Affrontiamo comunque una squadra molto forte, che merita il primo posto in classifica e che sicuramente vincerà il campionato. Ma sono convinto che se riusciremo a trovare la giusta tranquillità potremmo fare bene”.

Il Cattolica è reduce dalla battuta d’arresto in campionato nella tana del Sanpaimola.
“Domenica è stata una partita strana: secondo me abbiamo fatto una buona prima mezzora, dopo la quale abbiamo sbagliato un po’ troppo sia dal punto di vista tecnico che tattico. Il problema è che in questo momento noi siamo molto fragili mentalmente: abbiamo poca autostima e questo fa sì che le partite si complichino e ci fa commettere errori anche grossolani: negli ultimi dieci minuti del primo tempo abbiamo sofferto tanto. Nel secondo tempo siamo tornati in campo con la cattiveria giusta e abbiamo fatto sicuramente meglio, però sempre nell’incertezza di questo momento. Forse se all’ultimo minuto avessimo pareggiato con quel colpo di testa di Scoccimarro da pochi passi avremmo avuto un’iniezione di fiducia che ci avrebbe proiettato con animo diverso verso la partita di questa sera e quella di domenica prossima. Basta poco, un pizzico di fortuna, per far cambiare uno scenario che in questo momento ci appare nero. Però la fiducia da parte mia c’è perché ho la consapevolezza di avere un gruppo con valori tecnici e morali importanti”.

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