mercoledì 24 aprile 2019
In foto: Il monovolume accartocciato dopo il tamponamento
di Lamberto Abbati   
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gio 10 gen 2019 17:59 ~ ultimo agg. 11 gen 15:45
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Sono in pericolo di vita, ricoverati nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Bufalini di Cesena, due dei sei componenti della famiglia bosniaca che ieri, mentre viaggiava su un monovolume, è stata tamponata da un pullman in A14, tra i caselli di Rimini Sud e Riccione. Un impatto tremendo che ha scaraventato l’auto contro il guard rail in cemento prima di fermarsi di traverso in mezzo alle due corsie di sorpasso, fortunatamente senza essere centrata dalle auto che stavano sopraggiungendo. Il primo ad apparire in condizioni critiche è stato il padre, per il quale si è reso necessario l’intervento dell’elisoccorso, atterrato proprio sulla carreggiata. Il 40enne, a causa delle lesioni riportate, si trova in Rianimazione insieme allo zio, l’altro ferito greve. Per entrambi, infatti, la prognosi resta riservata. Feriti, ma per fortuna in maniera più lieve, la moglie dell’uomo, che era al volante del monovolume, e i tre figli gemelli di 15 anni.

In un primo momento, uno dei tre, rimasto incastrato tra le lamiere, era apparso in gravi condizioni. Condizioni che invece sono andate col passare delle ore migliorando. Sulle cause dell’incidente sta cercando di fare luce la polizia autostradale di Forlì. Al momento l’ipotesi più probabile è che la vettura abbia decelerato a causa di un guasto e che l’autista del pullman, con a bordo 39 persone, alcune delle quali ferite in modo lieve, non sia riuscita ad evitarla. Strage sfiorata, ma padre e zio lottano in un letto d’ospedale tra la vita e la morte.

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