lunedì 27 maggio 2019
In foto: Gli studenti durante la Settimana dell'Economia 2018
di Roberto Bonfantini   
lettura: 3 minuti
mar 22 gen 2019 00:21 ~ ultimo agg. 25 gen 19:30
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Torna, dal 28 gennaio al 2 febbraio, la Settimana dell’Economia organizzata dall’ITES “Valturio” di Rimini, in collaborazione con GIT, Banca Etica, Figli del Mondo e Randstad, con il patrocinio del Lions Club Rimini Riccione Host. Quest’anno gli appuntamenti saranno aperti anche ad un pubblico esterno, previa iscrizione al link: http://lnx.valturio.it/web3/valturio_economia.

Il progetto rappresenta un importante momento di contatto tra la scuola ed il territorio, oltre che un’occasione di formazione e confronto per i ragazzi che si affacciano oggi al mondo del lavoro e che devono apprendere i principi di un agire responsabile nell’ambito della gestione d’impresa, un seme molto importante per il futuro della prossima generazione di manager e di imprenditori.

L’evento, ideato dalla Professoressa Eva Bicci coadiuvata del Prof. Paolo Correggioli e con il supporto della Dirigente Scolastica, la Prof. Daniela Massimiliani, e di tanti altri colleghi vanta un percorso didattico ampio e di alto livello qualitativo, caratterizzato da una serie di incontri in aula con professionisti locali.

Fra gli argomenti trattati ampio risalto verrà dato, quest’anno, alle testimonianze di casi concreti dell’applicazione dei principi di RSI (Responsabilità Sociale d’Impresa) nelle aziende del territorio. Si è infatti scelto di focalizzare il percorso sul tema dell’etica e della sostenibilità in economia e finanza, con l’obiettivo di mettere in risalto e valorizzare il fatto che non è utopia inserire etica e valori anche in questi settori e che ci sono casi concreti di successo anche qui, sul nostro territorio.

“È un’iniziativa che l’anno scorso ha avuto un grosso successo in termini di gradimento, soprattutto da parte degli studenti – attacca Eva Bicci, la professoressa del “Valturio” che coordina la Settimana dell’Economia –, sia per l’interesse che ha suscitato sia perché i ragazzi hanno avuto la possibilità di scegliere in autonomia gli incontri degli esperti a cui partecipare. E anche per le tematiche proposte, che hanno riscontro con la realtà. Quello che gli studenti hanno apprezzato tanto, secondo il questionario che hanno compilato al termine dell’esperienza, è stata l’organizzazione stile campus, che ha permesso loro di uscire dal consueto schema classe-studente. Anche quest’anno le classi verranno disaggregate per modularsi sugli interessi degli studenti. I gruppi saranno tendenzialmente di pochi ragazzi in modo che possano avere anche un contatto più stretto con il relatore. Ai ragazzi è piaciuta molto anche la modalità con cui scegliere: attraverso una App con cui effettuano la prenotazione dell’incontro”.

Saranno oltre cinquanta gli esperti coinvolti.
“Quest’anno avremo un numero di esperti davvero elevato, c’è molto fermento. Le tematiche dell’economia durante la Settimana vengono affrontate in maniera multidisciplinare: si parlerà di economia, finanza, geopolitica, marketing, conoscenza delle lingue e largo spazio sarà dato all’etica, in cui la nostra scuola crede molto. Oltre a molte conferme, abbiamo nuovi relatori di rilievo: per la conoscenza delle lingue e la loro utilità e flessibilità Paolo Maria Noseda, interprete della trasmissione Rai “Che tempo che fa”; Michela Mercuri, docente di Storia contemporanea dei Paesi mediterranei all’Università di Macerata; Nazareno Gabrielli, vicedirettore generale di Banca Etica; Guido Cerboni, ambasciatore dell’Italia a San Marino; Silvia Corinaldesi, presidente di sezione del Tribunale di Ancona; solo per fare alcuni nomi”.

Un’iniziativa innovativa per la scuola italiana.
“È un modo nuovo di fare didattica, che forse risulta anche più premiante in termini di assimilazione dei contenuti da parte dei ragazzi per la possibilità di seguire tematiche di loro interesse. Il nostro obiettivo è che rappresenti un valore aggiunto per compiere scelte future consapevoli sia per il passaggio all’università che per il mondo del lavoro. Quindi sia formazione che orientamento per i ragazzi”.

Per chi sono pensati gli incontri?
“Sono prevalentemente rivolti ai ragazzi del triennio, però anche il biennio è coinvolto con attività di tipo più giocoso, per esempio l’etica sarà raccontata attraverso lo sport. Alcuni incontri sono rivolti ai ragazzi che hanno avuto i migliori risultati scolastici, per cui potranno partecipare ad alcune attività di approfondimento anziché rimanere in classe a recuperare. Quest’anno poi gli incontri saranno aperti anche al pubblico esterno, previa iscrizione”.

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