lunedì 27 maggio 2019
di Icaro Sport   
lettura: 2 minuti
dom 9 dic 2018 20:40 ~ ultimo agg. 20:41
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Pontevecchio Bo Energian-Gruppo Helyos Riccione Volley 3-0 (25-18/25-20/25-15)

Le sconfitte servono se poi dopo ti fanno fare un passo avanti: quella di Ravenna è servita probabilmente pochissimo alle ragazze in biancoblu, visto che nella trasferta successiva a Bologna hanno ripetuto la stessa prestazione e rimediato, così, la seconda sconfitta di questo campionato.

Pontevecchio ha giocato, noi non lo abbiamo fatto per due set e abbiamo lottato, bene o male, solo nel secondo… e stando così le cose non poteva che finire così come è finita ovvero con un secco 3 a 0 per le emiliane.

Fuori dalle mura amiche Riccione ultimamente denuncia qualche problema di personalità e non è di certo, in questo momento, quella bella squadra determinata e che esprime un bel volley che ammiravamo nelle prime partite di campionato. Su questa personalità bisognerà lavorarci cercando di far venir fuori sempre quella migliore in ogni luogo e circostanza. Un fatto di testa, un fatto di crederci sempre e comunque, un fatto di tirar fuori gli artigli contro chiunque e ovunque, il fatto di diventare, di essere una squadra che sappia combattere sempre! Poi può capitare che si può perdere ma prima devi aver lottato fino all’ultimo respiro! Solo così si può accettare una sconfitta.

È vero il campionato è lungo e ci sarà modo e maniera per rifarsi, ma servirà una vera e propria tendenza di marcia per riprendere il feeling con il successo.

Prossimo appuntamento per Ugolini e compagne è sabato 15 dicembre alle ore 17: al Pala Nicoletti arriva Nettunia Bologna nella giornata che sarà dedicata all’Associazione Donatori Midollo Osseo.

A fine partita coach Lazzarini: “Risultato amaro, sapevamo che Pontevecchio fosse un avversario ostico, una squadra da approcciare con grande voglia e carica. Non voglio che si crei l’alibi del palazzetto buio, freddo e dell’interruzione del match per 20 minuti causa balck-out della palestra, queste sono solo scuse. Quello che si è visto ieri sera è un passo indietro nel gioco perché è mancata la voglia, si è giocato con superficialità. All’inizio eravamo un squadra che si dava molto da fare mentre ora c’è troppa leggerezza. Da notare il libero Pari che fino all’ultimo sembrava non dovesse giocare e che è riuscita ugualmente a fare una buona prestazione e a mio parere la migliore in campo. Mi prendo tutta la responsabilità del risultato di ieri sera e dell’ignobile spettacolo a cui hanno assistito le persone che hanno fatto questa lunga trasferta per sostenere Riccione. Ora bisogna ripartire compatti tutti insieme consapevoli che non è una singola persona a fare la differenza”.

Lorenzo Paglierani
Addetto Stampa Riccione Volley

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