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Il Silb incontra il prefetto

Sicurezza nei locali. Indino: si a collaborazione, no a messaggi fuorvianti

In foto: repertorio
di Maurizio Ceccarini   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 18 dic 2018 17:14
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Gianni Indino, presidente di SILB – Confcommercio dell’Emilia Romagna e della provincia di Rimini ha incontrato sul tema della sicurezza nei locali il prefetto di Rimini, Alessandra Camporota. “Ci siamo confrontati con spirito di fattiva collaborazione in un clima sereno. E’ stata ribadita l’importanza del rispetto delle regole e ci adopereremo con ancora maggior forza a garanzia dei ragazzi che frequentano i nostri locali”, commenta Indino.

“Abbiamo condiviso l’importanza delle buone prassi, molte delle quali suggerite dalla Questura, che ci sentiamo di condividere. Altresì condividiamo la necessità di incontri con cadenza regolare ai tavoli di concertazione in cui possiamo dare il contributo di esperienza e competenza di chi opera quotidianamente in questi contesti e ha di fronte ogni giorno le questioni di cui si sta parlando”.

“Mi sento di ribadire ancora la nostra totale collaborazione con le forze dell’ordine, ma anche che non deve passare il messaggio fuorviante che i locali nel nostro territorio non sono sicuri. In settant’anni di attività delle discoteche del nostro territorio non è mai accaduto nulla dal punto di vista della sicurezza. Non è un caso che uno studio sugli incedi nei locali di pubblico spettacolo in Italia, promosso dalla Direzione Centrale Prevenzione e Sicurezza Tecnica dei Vigili del Fuoco, durato 10 anni (dal 2000 al 2009) ha messo in luce come le discoteche siano tra i locali di spettacolo più sicuri dove non si è rilevato, nel lasso di tempo sotto osservazione, alcun incendio rilevante e, soprattutto, dove non si è verificato nemmeno alcun ferito nei pochi incendi, di scarsa entità, che si sono verificati”.

Tema attuale è anche quello delle feste di fine anno, organizzate in forme e sedi variegate. “Come titolari dei locali di intrattenimento mettiamo il massimo impegno per garantire la sicurezza dei ragazzi e di tutte le persone che li frequentano. Cosa che spesso non accade nelle tantissime feste organizzate soprattutto per i giovanissimi, anche sul nostro territorio, che si tengono in ambienti non idonei con carenze delle più elementari norme di sicurezza, di personale qualificato e di professionisti per la somministrazione di bevande alcoliche. Tutti temi che seguiamo con grande attenzione. Sappiamo che le forze dell’ordine mai come oggi sono allertate affinché la sicurezza venga accertata anche al di fuori del nostro circuito, ovvero in tutti quei luoghi che si trasformano in contenitori per l’intrattenimento esclusivamente per le feste di fine anno. Siamo fiduciosi che saranno messi in opera tutti gli interventi del caso. Da questo punto di vista vogliamo instaurare una collaborazione ancora più stretta anche con i genitori di giovani e giovanissimi: siamo disponibili a dare loro tutte le informazioni che riterranno necessarie”.

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