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Smog, il 2018 finisce male

Lo smog peggiora, scattano le misure

In foto: repertorio
di Maurizio Ceccarini   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 31 dic 2019 11:35 ~ ultimo agg. 1 gen 14:05
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Negli ultimi giorni, complici foschia e assenza di ventilazione, lo smog a Rimini è tornato sopra la soglia limite. Dopo gli sforamenti degli ultimi tre giorni, la centralina di via Flaminia a Rimini ha raggiunto il limite di 35 sforamenti consentiti in un anno: per rientrare o meno nel limite, sarà quindi decisivo il dato di oggi.

Le statistiche di Arpae.

E intanto, come da regolamento regionale, entrano in vigore nel Comune di Rimini le misure emergenziali previste per il contenimento e la riduzione dell’inquinamento atmosferico, a causa dello sforamento continuativo del valore limite giornaliero di polveri sottili PM10.

In seguito alla verifica effettuata da ARPAE oggi, infatti, si è evidenziato che negli ultimi tre giorni, insieme a diverse altre realtà regionali, si è avuto il superamento continuativo del valore limite giornaliero di polveri sottili PM10 nel territorio provinciale.

Per queste ragioni entrano in vigore automaticamente da domani 1° gennaio 2019 e fino al successivo giorno di controllo, le misure emergenziali, previste dal PAIR 2020 (Piano Aria Integrato Regionale) e dall’Ordinanza Sindacale attrattiva, che prevedono

1 – Ampliamento delle limitazioni alla circolazione dalle ore 8,30 alle ore 18,30 a tutti i veicoli diesel Euro 4.

2 – Obbligo di riduzione della temperatura di almeno un grado centigrado negli ambienti di vita riscaldati (fino a massimo 19°C nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali; fino a massimo 17°C nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali). Sono esclusi da queste indicazioni gli ospedali e le case di cura, le scuole ed i luoghi che ospitano attività sportive.

3 – Divieto di utilizzo di generatori di calore domestico alimentati a biomassa legnosa (legna, pellet, cippato, ecc), in presenza di impianto di riscaldamento alternativo, con classe di prestazione emissiva inferiore alla classe 4 stelle (così come definite dal Decreto del Ministero dell’Ambiente n.186 del 7 novembre 2017).

4 – Divieto di sosta con motore acceso per tutti i veicoli.

5 – Divieto assoluto per qualsiasi combustione all’aperto (residui vegetali, falò, barbecue, fuochi d’artificio, ecc.).

6 – Divieto di spandimento dei liquami zootecnici.

7 – Potenziamento dei controlli sui veicoli circolanti.

Con il prossimo bollettino, la cui emissione è prevista per giovedì 3 gennaio, ARPAE comunicherà l’eventuale rientro a una situazione di normalità o il mantenimento dell’allerta.

Il testo integrale dell’Ordinanza Sindacale, contenente anche le tipologie di autoveicoli ai quali non si applicano le limitazioni alla circolazione, i veicoli oggetto di deroga, nonché i tratti di strada esclusi dalle limitazioni, è pubblicata sui seguenti siti internet: www.comune.rimini.it  o www.liberiamolaria.it.

Sul sito www.liberiamolaria.it sono pubblicati inoltre tutti i dati relativi alle polveri sottili PM 10 e il Piano Aria Integrato Regionale 2020.

Per ulteriori informazioni è possibile inoltre telefonare all’Ufficio Relazioni con il Pubblico al numero 0541 704704.

 

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di Andrea Polazzi