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Il bilancio di Rimini

Il Consiglio Comunale approva il bilancio. Investimenti per 46 milioni

In foto: l'assessore Brasini
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
ven 21 dic 2018 16:42 ~ ultimo agg. 17:14
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Con 20 voti favorevoli e 12 contrari il Consiglio Comunale ha approvato ieri sera il bilancio di previsione 2019/2021 nell’ultima seduta prima delle festività natalizie. L’Amministrazione segnala la riduzione del debito, che dal 1° luglio 2011 (quando era 141.352.322) al 1° gennaio 2019 è stato estinto per oltre 50 milioni (50.089.050). La spending review sulla spesa corrente su cui è consentito intervenire ha visto una riduzione di 1.350.000 milioni al netto della quota destinata al Fondo per i crediti di dubbia esigibilità, che ha visto il Comune di Rimini accantonare in sei anni circa 70 milioni.

Confermate tutte le agevolazioni sui tributi, continuando nel trend che ha visto un calo del 19% tra il 2012 e il 2019 della pressione fiscale complessiva sugli immobili (da 555 euro a 449 euro procapite, 106 euro in meno procapite). All’invarianza della pressione fiscale e all’equilibrio fiscale – spiega l’Amministrazione Comunale – è accompagnata la lotta all’evasione tributaria che ha portato al recupero di 5,4 milioni di euro attraverso il recupero dell’insoluto Tari, Imu e tributi sugli immobili.

I capisaldi del bilancio – ricorda l’Amministrazione Comunale – sono confermati: presidio del welfare, della pubblica istruzione e della sicurezza, che resta il settore su cui maggiormente investe l’Amministrazione; invarianza tariffaria dei servizi a domanda individuale; garanzia della qualità e quantità dei servizi resi; riduzione della spesa corrente; continua riduzione del debito; politica virtuosa degli investimenti; lotta all’evasione; attuazione di progetti volti ad incrementare la percentuale di riscossione delle entrate.

Tra le opere in bilancio per il 2019 sopra i 500.000 euro: l’attuazione Parco del Mare, col Lungomare Sud – Interventi di riqualificazione e rigenerazione urbana. Completamento Tratto 1 – Tratto 8 (4.716.000 euro); Completamento Centro Sportivo per il gioco del calcio nell’area Ghigi (3.418.262 euro); S.S. Adriatica – Costruzione rotatoria in prossimità stabilimento Valentini e collegamento via A. Moro (2.300.000 euro); Nuovo Museo Arte Contemporanea – 2° Lotto (2.200.000 euro); Cimiteri del Forese – Ampliamento Cimitero San Lorenzo in Correggiano (1.244.060 euro); Piano di interventi strutturali per la sicurezza degli edifici scolastici – Scuola Elementare Miramare (1.000.000 euro); Potenziamento e completamento degli itinerari ciclabili della Bicipolitana (876.999,44 euro); Nuovo asse stradale vie Coriano e Montescudo – 1° stralcio (845.000 euro); Manutenzione del patrimonio stradale (798.362,50 euro); Museo Fellini ex Cinema Fulgor (700.000 euro); Potenziamento della rete ciclopedonale in via Roma – via U. Bassi – via Settembrini (700.000 euro); Messa in sicurezza S.S. 16 – Sottopasso Fiabilandia (675.000 euro); Adeguamento funzionale della mobilità ciclabile lungo via Flaminia (644.800 euro); Realizzazione opere di urbanizzazione P.P. Tombanuova (576.000 euro).

“Un bilancio approvato nei tempi previsti, entro quindi la fine dell’anno, che comporta numerosi vantaggi tecnici e contabili, nonostante il contesto di costante indeterminatezza in cui siamo costretti a muoverci – sottolinea l’assessore al Bilancio Gian Luca BrasiniAgli aspetti di indeterminatezza ormai cronici dettati dai continui tagli ai trasferimenti (22 milioni in meno negli ultimi dieci anni) si aggiunge anche l’incertezza legata ad alcuni aspetti della manovra in discussione in queste ore al Senato che avrà ricadute anche sulla qualità delle politiche che gli enti locali dovranno adottare. In questo assetto così indeterminato siamo comunque riusciti a chiudere un buon bilancio, il migliore possibile con queste premesse”.

“E’ un bilancio di metà mandato e in quanto tale comprende la progettazione e l’appalto di opere che proseguono quanto avviato gli scorsi anni. Quindi anche con questa manovra non arretriamo sul capitolo investimenti, con oltre 46,3 milioni solo per il 2019 destinati a opere strategiche per il territorio”.

Il bilancio è occasione di nuove critiche a giunta e maggioranza da parte del capogruppo della lega Marzio Pecci:
“La sessione per l’approvazione del bilancio quest’anno ha messo in evidenza un Giunta in apnea, bisognosa di abbondanti dosi di ossigeno.
La sicurezza degli amministratori mostrata negli anni passati è, ormai, solo un ricordo.
La replica del Sindaco e gli interventi della maggioranza nel dibattito consiliare hanno riguardato più la finanziaria del governo centrale, in via di approvazione, che il bilancio comunale.
Certo è che il fallimento della quotazione in borsa di IEG (Fiera di Rimini), il “fallimento” della Cassa di Risparmio, il processo per il fallimento di Aeradria, insieme alla scoperta degli abusi edilizi dell’asilo svizzero hanno evidenziato le difficoltà della maggioranza nell’amministrare la città.
Un’altra criticità che e emersa durante il dibattito è la totale mancanza di contributi alla Giunta da parte dei consiglieri di maggioranza e di alcuni assessori che servono solo a comporre numericamente la Giunta”.
“La Lega, in questo tempo, pur essendo parte politica di opposizione ha voluto essere propositiva ed ha fornito idee (spiaggia aperta tutto l’anno, presidio del territorio per la sicurezza, piano spiaggia in attesa del Parco del mare, Rimini porta di ingresso del turismo culturale, collegamenti autostrada e Alta Velocità da Venezia e Trieste, Aeroporto e porto, museo arte moderna e Pop Art al Novelli, ecc.), ma ha dovuto constatare che la maggioranza e la Giunta non hanno la capacità di recepire questi progetti per cui per Rimini si prospettano tempi assai difficili.
Dunque il bilancio discusso non contiene novità e porta solo un aumento della pressione fiscale oltre alla ripetizione degli errori commessi in passato”.