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Turismo, numeri e fondi

Dalla Regione 45 milioni per la riqualificazione dei litorali

In foto: Litorale Nord
di Andrea Polazzi   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
gio 27 dic 2018 14:56 ~ ultimo agg. 16:02
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Grande soddisfazione in Regione per l’andamento turistico 2018. In base ai dati dell’Osservatorio Turistico realizzato in collaborazione con Unioncamere e Trademark (che rielabora le statistiche ufficiali con ulteriori indicatori) le presenze da gennaio ad ottobre sono state oltre 56 milioni con una crescita del 4,4%. Di queste 42 milioni solo nelle località della Riviera (+2,1%). Crescite più contenute invece secondo i dati Istat che parlano di 38,5 milioni di presenze in Emilia Romagna (+1,7%) e 28 milioni nei comuni della Riviera (+0,4%). Forbice presente anche per i dati esteri: per l’Osservatorio la crescita di pernottamenti in Regione + del 6,3% per l’Istat dell’1,9%. Numeri comunque positivi per un comparto che necessita comunque di grande sostegno. Per questo la Regione ha stanziato 20 milioni di euro per progetti di riqualificazione dello spazio urbano dei 14 Comuni balneari e istituito un fondo di garanzia da 25 milioni per le imprese che investono nella qualità delle strutture turistiche. I bandi all’inizio del 2019.

. Il primo provvedimento, finanziato con 20 milioni di euro, punta a migliorare la qualità architettonica e a ridurre l’impatto sull’ambiente in circa 150 chilometri di costa, da Goro (Fe) a Cattolica (Rn), coninterventi di riqualificazione e rigenerazione dello spazio urbano come previsto dallalegge regionale sul Distretto turistico della costa.

. Destinati a tutta l’Emilia-Romagna gli altri 25 milioni di euro che mirano a innalzare il livello di qualità e di innovazione e a potenziare le strutture ricettive e turistico-ricreative con un nuovo strumento incentivante per le imprese che prevede una combinazione di aiuti: dal sostegno all’accesso al credito, ai contributi a fondo perduto.


Le dichiarazioni del presidente Bonaccini e dell’assessore al Turismo Corsini

“I dati sui primi dieci mesi dell’anno sono davvero straordinari- afferma Bonaccini- e dimostrano ancora una volta come sia stato giusto puntare e investire sulla valorizzazione delle aree territoriali in una sinergia virtuosa con gli operatori privati. Investimenti che abbiamo voluto rafforzare ulteriormente: in Emilia-Romagna c’era infatti bisogno di un grande progetto di riqualificazione della Costa con interventi per migliorare la qualità architettonica degli spazi pubblici e il paesaggio urbano, oltre a nuovi servizi per il turismo e per strutture ricettive di qualità. Metteremo a disposizione 20 milioni di euro in tre anni per sostenere i Comuni del Distretto turistico balneare e contribuire a valorizzare sempre di più la nostra costa, un patrimonio fondamentale per l’economia dell’Emilia-Romagna. E per dare gambe alle imprese e ai privati che vorranno investire in alberghi e servizi al turista su tutto il territorio regionale, abbiamo previsto un nuovo strumento che facilita l’accesso al credito e concede contributi a fondo perduto con una copertura di 25 milioni di euro per standard sempre più alti dell’offerta. E vogliamo anche puntare su un modello di sviluppo che guarda al futuro e alla sostenibilità- conclude il presidente-, per questo insistiamo sul recupero del territorio e sulla rigenerazione degli spazi urbani in linea con le scelte di consumo a saldo zero che questa Regione sta facendo in tutti i settori”.

“Il turismo in Emilia-Romagna continua a registrare numeri in forte crescita- sottolinea Corsini-. Con i finanziamenti resi disponibili dalla nuova legge regionale vogliamo spingere ulteriormente la qualificazione delle zone costiere e migliorare la nostra offerta. E già nei primi mesi del 2019 aprirà il primo bando per i progetti di riqualificazione, per migliorare così la competitività del sistema turistico-balneare dell’Emilia-Romagna. Crediamo che la chiave giusta per crescere ancora, sia migliorare ulteriormente la qualità degli spazi pubblici, con una grande attenzione alla sostenibilità ambientale, e promuovere l’innalzamento del livello di qualità e l’innovazione delle strutture private destinate all’accoglienza e dei servizi turistici. Per questo, con la legge sul distretto della Costa- conclude l’assessore- destiniamo risorse alla riqualificazione delle località costiere per rilanciare l’asset strategico del settore balneare, mentre con il fondo per le imprese turistiche regionali mettiamo a disposizione importanti risorse per favorire gli investimenti privati. Credo che tenere insieme crescita economica e sostenibilità sia la direzione giusta per aumentare l’attrattività”.

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