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Ambiente Attualità

Autorizzazioni sismiche ora di competenza dei Comuni: per 6 mesi aiuta la Regione

di Redazione   
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ven 14 dic 2018 13:32 ~ ultimo agg. 18 dic 08:30
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il 31 dicembre cessa la possibilità per i Comuni di avvalersi delle strutture regionali competenti in materia sismica, a seguito dell’entrata in vigore della legge (“Norme per la riduzione del rischio sismico”) che assegna ai Comuni le funzioni in materia.

Questa mattina si è svolta dunque in Provincia la Conferenza dei Sindaci per l’avvio della procedura di istituzione del servizio sismico associato. 19 i Comuni che hanno firmato l’adesione ad un accordo che delega la Provincia di Rimini ad individuare con la Regione Emilia-Romagna il percorso per consentire la continuità del rilascio delle autorizzazioni sismiche. La funzione di supporto istruttorio continuerà ad essere svolta dall’ufficio tecnico di bacino per altri sei mesi dopo la scadenza del 31 dicembre, scongiurando il blocco di cantieri e ingenti danni economici alla comunità. In questi sei mesi si organizzerà il servizio in forma associata.

I Comuni della provincia di Rimini (fatto salvo il Comune capoluogo che è già pronto per partire in autonomia) che finora si sono avvalsi delle strutture tecniche regionali hanno segnalato la difficoltà di adempiere in autonomia agli obblighi, che consistono tra l’altro nel rilascio delle autorizzazioni sismiche e nella verifica dei depositi delle relazioni sismiche. Tali difficoltà si riferiscono alle specifiche competenze professionali richieste e al ridotto volume di pratiche presente in ciascun ente.

Di qui i contatti del presidente della provincia Riziero Santi con la Regione e l’incontro con l’assessore regionale Paola Gazzolo da cui è scaturita la disponibilità delle strutture tecniche regionali territoriali ad accompagnare i Comuni con il proprio supporto tecnico e istruttorio per ulteriori sei mesi che serviranno a definire una struttura tecnica alternativa che assolva gli obblighi previsti dalla L.R. 19/2008.

Con la firma dell’accordo, 19 Comuni hanno dunque delegato la Provincia ad individuare insieme alla Regione il percorso giuridico e organizzativo per consentire, attraverso una formula associativa tra Comuni o con la costituzione di un servizio della Provincia, la continuità del rilascio delle autorizzazioni sismiche.

I Comuni firmatari si sono impegnati a portare la presente adesione entro il 31/12/2018 in Giunta e successivamente in Consiglio per la ratifica entro il 31/01/2019.

“Abbiamo scongiurato in extremis una situazione che avrebbe potuto condurre ad un pericoloso blocco di diverse centinaia di autorizzazioni in materia sismica con danni economici enormi per cittadini e imprese” spiega il presidente Santi.

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