sabato 16 febbraio 2019
In foto: Zoccarato in consiglio comunale
di Redazione   
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ven 9 nov 2018 19:35
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Alla preoccupazione espressa dal vicesindaco Lisi sul taglio dei fondi per l’accoglienza e in particolare al fondo Sprar – Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (vedi notizia), fa da contraltare il plauso degli esponenti riminesi della Lega. “Lo Sprar – scrive in una nota Matteo Zoccaratoè stato per anni un penoso pozzo di san patrizio. Le centinaia di milioni di euro che questa Amministrazione, come altre, ha letteralmente scialacquato per accogliere e accudire persone sbarcate illegalmente nel nostro Paese e che nella stragrande maggioranza dei casi risultano essere veri e propri immigrati economici, potranno essere riservate e investite per i nostri anziani, le famiglie in difficoltà, i giovani e gli emarginati”.
Con il decreto sicurezza del Governo si riduce da 35 a 20 euro al giorno a migrante la spesa per l’accoglienza tagliando soprattutto i costi dell’integrazione per i richiedenti asilo. A tutti sarà garantito vitto, alloggio, kit igienico-sanitario, il pocket money e una scheda telefonica di 5 euro. I servizi saranno poi differenziati a seconda del tipo di struttura di accoglienza: niente servizio mensa, lavanderia o servizi amministrativi a chi si trova in piccole strutture come gli appartamenti dove i migranti cucineranno da soli. Solo ai rifugiati saranno garantite lezioni di italiani e corsi di formazione professionale.

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