giovedì 13 dicembre 2018
di Icaro Sport   
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mer 21 nov 2018 14:07 ~ ultimo agg. 14:11
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Domenica 18 novembre sul campo emiliano di Formigine si è disputato il match valevole per la 6a giornata del campionato di serie C2 di Rugby, tra gli Highlanders Formigine e l’Amarcord.

Incontro conclusosi con il terzo risultato utile per i ragazzi di coach Leo, che si impongono sui padroni di casa per 22 a 29: risultato ottenuto grazie al buon lavoro della mischia che ha fatto da contraltare ad una squadra ben organizzata e salda sulla linea del trequarti.

L’Amarcord parte subito in attacco e, dopo un primo calcio di punizione a favore non messo a segno, al 20’ grazie ad una fruttuosa percussione della mischia, Mini porta l’ovale oltre la linea di meta. La trasformazione non riesce e lo score si ferma sullo 0 a 5.

Pronta è la reazione dei padroni di casa che cominciano ad attaccare in maniera pressante, tanto che al 30’ l’ala emiliana segna la prima meta, che non trasformata rappresenta il pareggio. Praticamente allo scadere del primo tempo, poi, gli Higlanders sfruttano l’occasione di un fuorigioco romagnolo per mettere a segno il calcio di punizione che permetterà loro di chiudere la prima frazione di gioco in vantaggio per 8 a 5.

Individuati alcuni problemi in touche, in vista del proseguo della partita, durante l’intervallo vengono effettuate delle sostituzioni da parte coach dell’Amarcord. La voglia di vincere della formazione riminese è tale che al rientro in campo la linea dei trequarti, guidata da Righi, comincia a macinare gioco, fino a permettere allo stesso numero 10 rivierasco di segnare la seconda meta, questa volta trasformata. Continua il buon gioco dei ragazzi trequarti e la buona prestazione di Frisoni che al 55° lancia in meta Cagnolati, questa volta il calcio non va a segno, per l’8 a 17. Il gioco si fa sempre più serrato e durante un attacco verso la meta il centro dell’Amarcord Siboni viene fermato fallosamente, tanto da dover essere sostituito da Trevisonne. A questo punto è la mischia romagnola a prendere le redini della partita permettendo per ben due volte al n° 8 Assirelli di andare a meta (una sola trasformata). Un calo di concentrazione dell’Amarcord durante l’ultima parte del match, permetterà agli emiliani di segnare ancora due mete, prima del fischio dell’arbitro che sancirà la fine della partita sul 22 a 29 per i romagnoli.

Prossimo appuntamento il 2 dicembre sul campo di casa con il Noceto Rugby.

Formazione: Frisoni D., Frisoni S., Luzio, Siboni, Cagnolati, Righi, Pretelli, Monti, Assirelli, Mastellari, Mini, Cellini, De Luigi, Forlivesi, Paganelli, a disposizione Martelli, Bernabè, Zucconi, Trivisonne, Buo, Dibisceglie, De Stena. Allenatore Leo.

Giornata storica quella di domenica 18 novembre per le ragazze dell’Amarcord: le Pellerossa infatti conquistano per la prima volta il gradino più alto del podio in un concentramento valevole la Coppa Italia di Rugby a 7, e lo fanno sul campo di casa.

Dopo un inizio di torneo difficile segnato dalla sconfitta per 5 a 12 con il Pieve di Cento, le ragazze di coach Ferrillo trovano la giusta concentrazione. La delusione e la rabbia per il primo risultato mancato vengono trasformate dalle Pellerossa in gioco e mete.

Condotte dalla capitana Dorotea Balsimelli, migliore in campo della giornata, le romagnole iniziano una marcia inarrestabile vincendo contro le Cinghiale di Bologna per 33 a 14, contro l’Imola per 28 a 14 e contro la compagine del Forlì per 28 a 14.

“Inutile dire che sono contento di come sia andata – commenta coach Ferrilloil progetto Romagna (che ricordiamo e finalizzato a creare una formazione che raccoglie le migliori giocatrici della Romagna) sta impegnando molto le ragazze e queste occasioni sono fondamentali per ricaricare le batterie”.

Classifica finale del torneo disputato sul campo di Rivabella di Rimini: 1° Pellerossa Rimini, 2° Imola, 3° Forlì, 4° Pieve di Cento, 5° Cinghiale Bologna.

Atlete: Dorotea Balsimelli (Cap.) Martina Dell’Omo, Antonella Franzese, Anna Josefina Mirto, Anita Magalotti, Giulia Ragone, Martina Vangelisti, Sonia Volanti, Martina Celli, Alessia Neri, Gessica Cecchetti. All.: Paolo Ferrillo

Nella stessa domenica, dal sapore decisamente autunnale, sul campo di Faenza si sono incontrati i giovanissimi del Mini-Rugby. Under 12, Under 10 e Under 8. Per tutti è stata un’occasione per confrontarsi con i coetanei ed esprime al meglio capacità e gioco. Risultati, se pur confortanti, a parte il lavoro dei tecnici che seguono i piratini si conferma proficuo, anche se resta da concentrare le energie per migliorare la disciplina.

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