mercoledì 19 dicembre 2018
di Icaro Sport   
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mar 13 nov 2018 15:41 ~ ultimo agg. 16:13
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Dopo la ripresa dei corsi per i più piccoli, avvenuta nelle prime settimane di settembre, finalmente anche i giovanissimi pre-agonisti della sezione Judo della Polisportiva Riccione hanno potuto ricominciare a cimentarsi in manifestazioni ludico-educative fuori dal Dojo (palestra di judo) di casa.

Sabato 10 novembre, infatti, 11 giovanissimi atleti si sono confrontati al palasport di Castenaso, alle porte di Bologna, nel VI Memorial Massimo Miccoli. Le numerose associazioni presenti da quasi tutta la regione hanno permesso agli atleti riccionesi di fare una bellissima esperienza.

Hanno iniziato i bimbi più piccoli, di 5/6 anni, che si sono cimentanti in una serie di combattimenti di lotta a terra. Per la Polisportiva Riccione: Giacomo Soldati e Giulia Longo (classe 2013) e Gaia Bertozzi (classe 2012).
A seguire hanno combattuto i riccionesi Viola Bertozzi (classe 2009) e Manuel Fratti (classe 2010). La prima è riuscita a finire la manifestazione imbattuta, vincendo tre incontri e meritando il primo gradino del podio. In particolare al secondo incontro Viola ha eseguito una tecnica di proiezione spettacolare da considerare sicuramente la migliore azione dell’intera squadra nella giornata di gara. Manuel, invece, ha conquistato il secondo posto, dopo aver perso il primo incontro per non essere entrato subito in sintonia con l’ambiente di gara, ma poi ha cambiato atteggiamento ed è riuscito a imporre il suo judo nei combattimenti a seguire.

Nella classe Ragazzi la Polisportiva ha schierato una squadra di sei promettenti atleti che hanno conquistato le seguenti posizioni nelle rispettive categorie di peso.  Primi Classificati: Rita Bertozzi, Matteo Caramuscio e Carolina Marinelli. Secondo classificato: Simone Gini. Terzi classificati: Anita Celli e Tommaso Iaccheo. Anita Celli, capitana della squadra (classe 2008), si è dovuta accontentare di un terzo posto che le sta stretto. Infatti, dopo aver superato con uno spettacolare ippon il primo incontro, al secondo si è dovuta arrendere a una brava atleta ferrarese. L’altro terzo classificato, Tommaso Iaccheo, dopo essere partito con poca convinzione al primo incontro (perdendo comunque con un atleta sicuramente più forte), ha avuto una progressiva crescita che l’ha visto cedere di poco al secondo incontro e vincere con determinazione gli altri due. Simone Gini ha affrontato in un girone a due (andata e ritorno) un atleta bolognese e anche lui si è visto al primo incontro poco determinato, mentre nella gara di ritorno, pur perdendo, ha comunque dimostrato grande forza di carattere e ha perso solo per decisione arbitrale. Matteo Caramuscio e Carolina Marinelli hanno dato un’ottima prova di crescita superando tutti gli incontri in modo attento e maturo. Stessa cosa si può dire per la più grande della spedizione, Rita Bertozzi, la quale ha dimostrato una grande crescita judoistica e un ottimo atteggiamento che le saranno sicuramente utili quando, dal 1 gennaio 2019, entrerà a tutti gli effetti nella classe agonistica.
“Ci stiamo impegnando molto per costruire una buona squadra e avere contestualmente un buon gruppo di lavoro in palestra – spiegano i tecnici del Judo Polisportiva Riccione -. Lo scorso anno abbiamo introdotto il terzo allenamento settimanale facoltativo per i pre-agonisti più esperti, quest’anno abbiamo affidato questo allenamento al Maestro 6° dan federale Maurizio Velastri. Adesso iniziamo a vedere i frutti di questo lavoro, perché la qualità del judo proposto dai nostri ragazzi, soprattutto quelli che si allenano tre volte, è nettamente migliorato. Ancora sono bimbi che vivono la manifestazione con un minimo di tensione agonistica. Lo scopo di certe esperienze non è certamente il podio ma insegnare loro a gestirsi e dare degli strumenti agli allenatori per poter valutare il lavoro svolto. Siamo molto soddisfatti”.

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