sabato 15 dicembre 2018
di Redazione   
lettura: 1 minuto
mar 13 nov 2018 15:52
Print Friendly, PDF & Email
1 minuto
Print Friendly, PDF & Email

Dopo le ispezioni alla Fiera di Rimini da parte dei carabinieri e del Nucleo dell’ispettorato del lavoro, che hanno portato alla luce sei lavoratori in nero che si occupavano del montaggio/smontaggio dei vari allestimenti, la Cgil di Rimini chiede alle forze dell’ordine e quelle ispettive di non abbassare la guardia: “Dai dati provinciali emerge che nei primi 8 mesi del 2018 gli infortuni sul lavoro denunciati in provincia di Rimini sono stati 3.610, 63 in meno se confrontati con lo stesso periodo del 2017. Un calo dell’1,9%,superiore a quello medio nazionale (-0.6%) e regionale (-1%). Le malattie professionali denunciate, scendono da 285 a 257 (-9,8%). Gli infortuni mortali a Rimini sono stati 3 a fronte dei 6 del 2017. Sebbene il numero sia calato, finché si verificheranno incidenti mortali non sarà possibile però parlare di andamento positivo. Da qui la necessità di sostenere la cultura della sicurezza”.

La Cgil, inoltre, ritiene che “il lavoro nero, le irregolarità contributive e i contratti non applicati danneggiano non solo i lavoratori ma anche quella parte di imprenditori che rispettano le regole e la crisi non può essere in nessun modo una giustificazione”.

Altre notizie
di Maurizio Ceccarini
di Redazione
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna