mercoledì 12 dicembre 2018
di Redazione   
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sab 17 nov 2018 17:50 ~ ultimo agg. 18 nov 17:36
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Cade nel vuoto l’appello di Gennaro Mauro (MNS) alla politica a fare un passo indietro sulle vicende della Fiera per evitare che la querelle metta in difficoltà il comparto fieristico (vedi notizia). Parole non condivisibili” attacca il capogruppo della Lega Marzio Pecci. “Ora più di prima – dice – la politica deve essere forte e ciò per salvaguardare “i soldi dei cittadini” della provincia di Rimini che sono i veri proprietari della Fiera“.

Pecci punta il dito sul Pd che “tace perché dilaniato non solo dalle liti interne, ma da un loro uomo che, alla guida della Fiera, ha perso controllo ed autorevolezza a favore di una lobby interna che agisce violando le regole così come ha accertato l’organismo di vigilanza e che hanno provocato i noti malumori e le dimissioni del vice-presidente Marzotto“. E al collega di minoranza spiega che “il sistema della “spartizione” (politica ed affari), di cui Gennaro Mauro, si erge a difensore chiedendo alla politica di fare un passo indietro non appartiene alla cultura della Lega dove trasparenza e buona gestione dell’Ente pubblico sono un valore da difendere ad ogni costo“.

 

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