mercoledì 18 settembre 2019
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In foto: Marzio Pecci
di Redazione   
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ven 16 nov 2018 17:45 ~ ultimo agg. 17:57
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Prima l’inchiesta de La Stampa e ora le dimissioni polemiche del vicepresidente Matteo Marzotto (vedi notizia). Due vicende che riguardano la Fiera e che non sono passate inosservate alla minoranza consigliare riminese (il comune è socio di maggioranza di Ieg). Ma la richiesta avanzata dal capogruppo della Lega Marzio Pecci di un’audizione in Commissione di controllo e garanzia del Presidente Cagnoni, dell’Ad Ravanelli e della responsabile della Vigilanza non ha trovato riscontro. “Purtroppo l’Ad della Fiera, dott. Ravanelli, – scrive proprio Pecci – sottovalutando la gravità dei fatti, ha manifestato la propria indisponibilità, unitamente a quella del Presidente, chiedendo di spostare la convocazione dopo la quotazione in Borsa e cioè a metà dicembre”. 

La risposta – prosegue il capogruppo del Carroccio -, che non tiene conto della grave situazione che si è venuta a creare all’interno del Consiglio della Fiera, dopo le dimissione della responsabile della vigilanza e, oggi, aggravata dalle dimissioni del Vice Presidente Matteo Marzotto, appare arrogante ed irresponsabile e per questo il Consiglio di amministrazione della Fiera dovrà tenerne conto nei prossimi accadimenti”.

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