venerdì 19 aprile 2019
di Simona Mulazzani   
lettura: 2 minuti
mer 14 nov 2018 13:12 ~ ultimo agg. 15 nov 08:49
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Dal 2012 sono 44 le famiglie che hanno trovato un alloggio, anche se temporaneo, nell’albergo sociale (ne avevamo già parlato qui, promosso dal comune di Rimini, in collaborazione con le realtà del terzo settore. Persone che erano in strada, o erano state sfrattate in via definitiva.

Tre mesi di ospitalità, ma che per molti di loro sono stati fondamentali, per ripartire e cercare soluzioni di maggiori stabilità: secondo le statistiche infatti, il 70% dei nuclei dopo i tre mesi di ospitalità ha trovato una soluzione abitativa autonoma, mentre il 30% ha avuto accesso ad alloggi Erp o a canone calmierato. Dati che mettono in evidenza come l’albergo solidale non sia solo un progetto di assistenza, ma anche un’esperienza che mette in moto le capacità delle persone che si trovano a vivere momenti di difficoltà.

Le famiglie con bambini, i single, le coppie durante la loro permanenza nell’albergo sociale hanno potuto contare sulla professionalità di operatori, che accompagnano l’inserimento nella struttura ma anche le relazioni con l’esterno e percorsi di crescita individuale e di orientamento. Il bilancio del primi 6 anni di attività ha convinto l’amministrazione comunale ad allungare e ampliare l’esperienza dell’albergo sociale.

La Giunta nell’ultima seduta ha rinnovato il progetto anche per il triennio 2019-2021, che sarà affidato attraverso istruttoria pubblica e prevederà un investimento complessivo di 150 mila euro, in parte finanziato attraverso le risorse previste nel “piano regionale povertà”.

L’obiettivo è di individuare una struttura idonea ad ospitare tra gli 8 e i 10 nuclei famigliari e attivare percorsi si accoglienza e formazione. Quale sarà lo stabile dipenderà da chi si aggiudicherà il nuovo bando: oggi a gestire la struttura è la Papa Giovanni XXIII.Quello del disagio abitativo è un tema complesso che va affrontato attraverso strumenti e progetti mirati, che intervengano sulle specificità delle diverse situazioni – è il commento di Gloria Lisi, Vicesindaco con delega alla Protezione sociale del Comune di Rimini – Con l’albergo sociale si consente di arginare un disagio prima che questo si trasformi in un’emergenza, dando l’opportunità a chi sta attraversando una fase di difficoltà di rimettere in piedi la propria vita”.

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