lunedì 17 dicembre 2018
di Redazione   
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mer 10 ott 2018 14:37 ~ ultimo agg. 11 ott 08:37
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Ad un vedovo disoccupato e invalido, padre di due figli piccoli, è riconosciuto il diritto di avere la Carta REI prevista da una vigente Legge dallo Stato per il sostentamento della sua famiglia in un momento di grave difficoltà. Questa persona non può ritirare materialmente la carta allo sportello postale perché immobilizzato a letto per malattia, ma la norma non prevede la delega ad altri. La famiglia chiede come poter fare per risolvere l’inghippo, ma il caso si perde nelle maglie della burocrazia che non dà risposte adeguate. A denunciare il caso è il sindaco di Gemmano Riziero Santi. Il primo cittadino racconta l’episodio e spiega come si sia cercata, senza trovarla, una risposta adeguata. “La direzione delle Poste abbia spiegato che il ritiro non è delegabile e l’impiegato non possa venire a casa, rinviando la patata bollente all’Inps che rilascia la carta. Dalla direzione provinciale INPS spiegano che il ritiro non delegabile ed è un problema che deve risolvere l’Ufficio postale”.

Amara conclusione per Santi: “la cosa è maledettamente seria. la famiglia rimane senza alimenti perché per un inghippo burocratico non può ritirare la carta che gli è stata riconosciuta e assegnata. Un odioso inghippo burocratico impedisce di godere di un diritto. Si potrebbe ricorrere al buon senso. Bisogna ricorrere al Giudice? Oppure a chi? Per il momento non ho trovato altro che la denuncia pubblica”.

 

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