domenica 19 maggio 2019
In foto: da FB Rimini Verde
di Redazione   
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sab 27 ott 2018 12:13 ~ ultimo agg. 28 ott 07:48
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“La mediazione fra Comitati e Comune è servita, e ne sono contento. Ma da questa storia emerge chiaramente che l’Amministrazione ascolta solo i cittadini che finiscono sul giornale: è molto triste” – dichiara Marco Affronte, Europarlamentare del Gruppo Verdi/ALE, in un intervento congiunto coi Verdi di Rimini sulla questione degli alberi che si trovano sul tracciato del PSBO: “L’operazione fatta dall’Amministrazione riminese di dare un aut aut che contrapponesse il diritto all’aria pulita e il diritto al mare pulito è fallita. Questi diritti non possono essere messi in contrapposizione: è inaccettabile, e c’è stato bisogno di 5000 firme per farglielo capire. Tentare di giustificare l’abbattimento di decine e decine di alberi con i lavori per gli scarichi fognari è stato scorretto. L’opera non è nata ieri, il progetto ha avuto una lunga gestazione: perché nella prima versione gli alberi sacrificati erano oltre 70, e ora meno di 20? A Palazzo Garampi non tengono in considerazione il valore degli alberi? Credo sia mancata soprattutto la trasparenza da parte del Comune: un maggiore dialogo con la cittadinanza avrebbe risolto questi problemi all’origine. Non sarebbe stato necessario arrivare al muro contro muro”. 

L’Amministrazione, ancor prima degli ultimi sviluppi, aveva assicurato che sarebbe stato un piantumato un numero di alberi maggiore rispetto a quelli sacrificati. Ma per Affronte serve di più: “è necessario che il Comune metta per iscritto l’impegno a minimizzare i tagli, come dichiarato dall’Assessore Montini, a tentare di espiantare e ricollocare altrove (nell’area urbana) gli alberi e a piantumare un numero almeno triplo di alberi in zone di rimboschimento. Ma subito, non dopo. Adesso.”

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di Sabrina Campanella   
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