sabato 19 gennaio 2019
In foto: le auto della polizia sul lungomare (repertorio)
di Redazione   
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sab 20 ott 2018 14:50 ~ ultimo agg. 14:51
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12 denunce e tre arresti tra la serata di venerdì e la mattinata di sabato da parte della polizia.

Durante un controllo presso un locale di Borgo Marina a Rimini gli agenti hanno fermato tre nigeriani e due senegalesi tra i 30 e i 40 anni, tutti irregolari sul territorio nazionale. Per uno di loro, in possesso di una modica quantità di droga, è scattata anche la segnalazione in Prefettura.
Rintracciati in stazione invece un 52enne rumeno, destinatario di un divieto di dimora nel Comune di Rimini, e un 30enne italiano destinatario dell’obbligo di dimora in altro Comune. Per quest’ultimo è scattata anche una denuncia per minacce aggravate e possesso di un coltello che aveva usato per intimidire un uomo con cui aveva avuto una lite. Gli uomini della Squadra Mobile, sempre in zona stazione, hanno arrestato un tunisino responsabile di una rapina. Fermato nella notte anche un 37enne di origine magrebina irregolare sul territorio nazionale. I controlli con le unità cinofile hanno permesso anche di trovare di svariati grammi di hascisc e marjuana nascosti.

In mattinata la polizia ha invece monitorato alcuni stabili abbandonati in zona Miramare dove sono sono stati rintracciati e denunciati per invasione di edifici quattro cittadini stranieri (tre nigeriani ed un tunisino di età compresa fra i 25 e 35 anni). I quattro sono risultati anche non in regola con le norme di soggiorno. Durante le fasi dell’identificazione, uno di loro (un 34enne tunisino) ha tentato di fuggire e colpito con calci e pugni i poliziotti. Da ulteriori accertamenti è emerso che doveva espiare un anno di reclusione per i reati di resistenza, oltraggio e minacce a Pubblico Ufficiale. E’ stato denunciato anche per resistenza e danneggiamento aggravato e accompagnato in carcere.
Nella mattinata gli agenti hanno anche eseguito un provvedimento di sospensione in via cautelare della misura di affidamento in prova ai servizi sociale emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Bologna nei confronti di un 62enne di origini tunisine, perché riconosciuto colpevole di reati contro il patrimonio. L’uomo, rintracciato presso la propria abitazione a Corpolò, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato in carcere.
Infine, su segnalazione del gestore di un esercizio commerciale, una pattuglia di volante è intervenuta in un centro commerciale di Viserba dove una 52enne italiana, incensurata, aveva sottratto degli articoli di cosmesi. La donna è stata denunciata per il reato di furto aggravato.

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