domenica 20 gennaio 2019
In foto: la presentazione dei progetti
di Redazione   
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sab 20 ott 2018 16:32 ~ ultimo agg. 21 ott 00:13
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Un mega spot, quello andato in scena venerdì sera nella sala del consiglio comunale, che non rappresenta nulla di concreto ma solamente intenzioni sulla carta. E’ duro il commento della segreteria riccionese del Pd sulle 20 manifestazioni di interesse presentate pubblicamente alla cittadinanza (vedi notizia). “Non siamo mai contrari ai buoni progetti imprenditoriali – si legge in una nota – ma in questa abbuffata di “figure colorate”, di progetti imprenditoriali se ne sono visti davvero pochi. Con molta delusione, rispetto alle grandi opportunità offerte dalla legge regionale, pare che la montagna abbia partorito un topolino”. Il Pd mette in dubbio la sostenibilità economica e finanziaria degli interventi e parla di progetti che “riempiono gli occhi ma che non saranno, semmai realizzati, che una occasione di speculazione immobiliare per pochi”. Il partito democratico critica anche il modus operandi dell’amministrazione che accusa di spacciare come proprio merito “rendering di progetti di privati, con soldi privati, su aeree private”. “La foglia di fico – prosegue il Pd – dietro la quale la Giunta Tosi nasconde la totale assenza di una visione di sviluppo per la città”. A mancare sarebbero gli investimenti su infrastrutture, cultura, parchi tematici e grandi spazi di rigenerazione urbana dell’esistente. E se da una parte, attacca il maggior partito d’opposizione, non c’è “nulla di nuovo per il turismo delle nuove generazioni” dall’altro “c’è invece nuovo cemento, che si va ad aggiungere a quello già previsto dal Rue sul lungomare”. Il Pd accusa la Tosi di lasciare campo libero alla speculazione dei privati e si chiede quali vantaggi porteranno i progetti presentati alla collettività Riccionese. “Come possono – si legge – centinaia di nuovi appartamenti che faranno concorrenza alle attività alberghiere, essere considerati sviluppo? Come possono altre migliaia di metri di superfici commerciali che faranno rischiare di chiudere ai gestori di attività essere considerati un toccasana?
Il Pd ricorda che “la piscina di Riccione, che è un volano indiscusso, per l’economia turistica e per la comunità, è stata ottenuta con 20 appartamenti e 1500 metri di superficie commerciale. Quella volta, le critiche della Tosi furono feroci. Oggi invece si sdoganano 100 nuovi negozi mettendoli sotto traccia fra fontane e alberelli.
Che cosa dovremmo dire noi oggi – conclude la segreteria Pd – che in cambio di 43.000 metri quadrati di nuovo cemento il Comune non riceve in cambio pressoché niente?

Critiche dalla minoranza erano arrivate anche sulla variante al Rue di fine 2017. Se ne è parlato su Icaro Tv nella trasmissione Fuori dall’Aula.

Edilizia Riccione, una variante che continua a far discutere

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