venerdì 18 gennaio 2019
di Simona Mulazzani   
lettura: 2 minuti
mer 17 ott 2018 11:34 ~ ultimo agg. 17:16
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Saranno presentate venerdì alle 21 con un incontro pubblico nella sala del Consiglio Comunale le manifestazioni d’interesse per nuove costruzioni in zona mare, arrivate in risposta al bando, pubblicato lo scorso febbraio, dopo l’approvazione della variante al RUE. “Hanno risposto numerosi operatori – spiega l’amministrazione -. E gli interventi proposti saranno oggetto di una successiva valutazione del Consiglio Comunale, per poi confluire in possibili accordi operativi tra Comune e operatori privati. Un segnale indubbiamente significativo che rappresenta una prima importante azione anticipatoria della nuova pianificazione comunale nel fare propri gli obiettivi della nuova disciplina urbanistica“. Dalle minoranze nelle ultime settimane ci sono state richieste di accesso agli atti, per visionare le proposte, ma al momento la richiesta non è ancora stata corrisposta.

Uno spartiacque determinante – spiega il comune – è coinciso a fine 2016 con l’approvazione della variante al Regolamento Urbanistico Edilizio e lo stimolo virtuoso ad una sensibile ripresa dell’attività edile e al recupero del patrimonio edilizio. Un primo riscontro rilevante è dato dalla costante crescita del numero delle autorizzazioni edilizie e dei permessi di costruire rilasciati dal 2016 ad oggi”.

Dalla comparazione del periodo 2016, 2017,  2018 risulta complessivamente che nel 2018, da gennaio a settembre, sono state presentate 1740 pratiche edilizie, già nettamente superiore alle pratiche edilizie totali dell’anno 2017, pari a 1035, e del 2016 pari a 909.

Nello specifico i permessi di costruire nello stesso periodo gennaio- settembre 2018 sono 34, contro i 18 del 2017 e 8 nel 2016. Nello stesso periodo di riferimento le SCIA – segnalazioni certificate di inizio attività- ad oggi sono 314, erano 197 nel 2017 e 180 nel 2016. Le CILA – comunicazioni di inizio attività asseverata per iniziare i lavori di manutenzione straordinaria erano 209 nel 2016, 212 nel 2017, sono cresciute a 330.

Numeri che continuano a crescere a conferma di un impegno concreto nell’ adozione di strumenti urbanistici rispondenti alle esigenze delle imprese e che vanno incontro alle necessità di salvaguardia del territorio“.

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