martedì 11 dicembre 2018
di Redazione   
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mer 10 ott 2018 10:11 ~ ultimo agg. 16:02
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I carabinieri hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e ad una denuncia, emesse dal Gip del tribunale di Ancona, nei confronti di quattro cittadini italiani di etnia rom, due donne e due uomini, ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata ai furti in abitazione e rapina. Avevano messo a segno 21 colpi. Come scusa fingevano di dovere prendere in affitto un appartamento nello stesso palazzo delle vittime e di volerne visionare uno simile,  per poi così introdursi in casa. Le donne disraevano le vittime, per lo più anziani, gli altri si impadronivano di denaro e preziosi. Le indagini, condotte dalla stazione carabinieri di Numana e coordinate dalla procura della repubblica di Ancona, hanno consentito di disarticolare il gruppo criminale della provincia di Roma, ritenuto responsabile di venti furti in abitazione, uno dei quali finito in rapina, prevalentemente a danno di vittime anziane, spesso raggirate, consumati nelle province di Ancona, Pesaro Urbino, Arezzo, Terni, L’Aquila, Ravenna, Rimini, Firenze, Pisa, Gorizia Udine e Treviso.

Tre di loro, due uomini di 38 e 20 anni e una 20enne sono stati arrestati, la seconda donna, 19 anni, è stata denunciata per gli stessi reati. La banda, che commetteva anche furti con la classica effrazione, avrebbe racimolato un bottino di 95mila euro.

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