martedì 11 dicembre 2018
In foto: uno striscione al parco Cervi (Newsrimini.it)
di Redazione   
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gio 11 ott 2018 19:25 ~ ultimo agg. 19:29
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Sono arrivate a 2500 le firme raccolte nella petizione che le associazioni ambientaliste riminesi hanno lanciato per salvare gli alberi dei parchi Cervi, Fabbri e Bondi messi a rischio dal PSBO. L’obiettivo, spiegano, è arrivare a 3mila per domenica quando  ci sarà la manifestazione con la “vestizione” di tutti gli alberi da tagliare e visite guidate nei parchi.

Le associazioni lamentano però il fatto che l’amministrazione abbia inviato ai media il resoconto dell’incontro di ieri prima ancora del suo svolgimento, privo quindi delle novità emerse. Ad esempio, spiegano gli ambientalisti di Rimini Verde, le proposte di minideviazioni nel tracciato che permetterebbero di salvare 21 + 10 alberi sui 49 destinati al taglio nel Parco Cervi. “Ma si tratta ancora – precisano – di ipotesi che devono essere formalizzate.”
Non c’è stata invece alcuna convergenza per i parchi Bondi e soprattutto Fabbri, per il quale le Associazioni chiedono di verificare la possibilità di spostare il tracciato su Via Bramante. Sul tema ci sarà un nuovo incontro fra una decina di giorni. E per l’occasione le associazioni hanno anche intenzione di effettuare verifiche autonome sulla praticabilità della tecnica del Microtunnelling nei parchi oggetto di intervento e di chiedere uno studio sull’impatto che il taglio degli alberi potrà avere nei prossimi 20/30 anni sulla qualità dell’aria e sulla città.

Firmatarie della nota sono: Animal Freedom, ANPANA Rimini, dnA Rimini, Fondazione Cetacea, Italia Nostra Rimini, Legambiente Valmarecchia, L’Umana Dimora, Pedalando e Camminando, WWF Rimini


La notizia che a Rimini verranno abbattuti 95 alberi, di cui 70 nel Parco Cervi e 25 nel Parco Fabbri, finisce al centro di un’interrogazione della consigliera del Movimento Cinque Stelle Raffaella Sensoli. Gli abbattimenti sono previsti per i lavori per la Dorsale Sud del Piano di Salvaguardia della Balneazione.

“Le associazioni ambientaliste di Rimini – ricorda la consigliera- hanno raccolto 1.500 firme per impedire l’abbattimento delle piante, in quanto alberi di pregio, di età e dimensioni importanti e soprattutto perché, secondo molti, sarebbe evitabile”.

La Sensoli interroga la Giunta regionale per sapere “quali siano i motivi che hanno portato alla decisione di effettuare quel tipo di intervento; se siano state richieste e rilasciate, come da regolamento del Verde del Comune di Rimini, le autorizzazioni all’abbattimento degli alberi; se il progetto presentato agli organi competenti per realizzare la condotta della Dorsale Sud abbia previsto e valutato alternative all’abbattimento degli alberi e se sia prevista un’adeguata sostituzione degli alberi abbattuti, indicando se nella stessa area o in altra area comunale; infine, se le autorizzazioni comunali agli abbattimenti, che dovrebbero già essere state rilasciate, abbiano previsto la sostituzione con un adeguato numero di piante di medie-grandi dimensioni, così da ripristinare almeno l’aspetto visivo precedente”.

Ieri l’Amministrazione Comunale in un incontro con le associazioni aveva ribadito le motivazioni dell’intervento ricordando anche che ci saranno nuove piantumazioni (vedi notizia)

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