mercoledì 16 ottobre 2019
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In foto: la fiera di Bologna
di Redazione   
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mer 5 set 2018 10:41
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“Un incontro positivo, servito per definire il percorso utile ad arrivare a un rapporto sinergico fra i tre poli fieristici dell’Emilia-Romagna: Bologna, Rimini e Parma”. Così una nota della Regione descrive l’incontro che si è tenuto martedì pomeriggio nella sede della Regione, presenti il presidente della Giunta regionale, Stefano Bonaccini, l’assessore alle Attività produttive, Palma Costi, i sindaci di Bologna, Virginio Merola, Rimini, Andrea Gnassi, Parma, Federico Pizzarotti, i presidenti delle tre società fieristiche, Giampiero Calzolari (Bologna), Lorenzo Cagnoni (Rimini) e Domenico Auricchio (Parma).

“Sul tavolo ci sono ipotesi di lavoro che si è deciso di approfondire. A breve ci sarà un nuovo incontro per proseguire nel confronto di merito sulle ipotesi emerse”, recita la stringata sintesi. Proprio ieri di fiere si è parlato anche in sede di Assemblea Legislativa, in sede di presentazione del del Documento di economia e finanza regionale 2019, provvedimento che delinea l’azione amministrativa regionale dei prossimi anni.

Silvia Piccinini (M5s) è intervenuta sul tema BolognaFiere, ribadendo che “l’obiettivo, contenuto anche nel Defr, è quello della società unica regionale delle fiere”. Scelta che contrasta, ha però rimarcato, “con l’ipotesi di una fusione con Milano, come vorrebbe il Comune di Bologna”. Anche Igor Taruffi (Si) ha evidenziato che “negli atti di Assemblea regionale e Giunta regionale si ribadisce l’impegno di realizzare un’unica società fieristica regionale”.

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