mercoledì 16 gennaio 2019
di Andrea Polazzi   
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mar 18 set 2018 12:58 ~ ultimo agg. 19:23
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Una polemica inutile e strumentale. Così il presidente della Cooperativa Bagnini Rimini Sud Mauro Vanni bolla gli attacchi della Filcams Cgil sul mancato prolungamento del servizio di salvamento sulle spiagge. Ospite della trasmissione di Icaro Tempo Reale, Vanni ha risposto al sindacato e spiegato le ragioni degli operatori. “Da 30 anni è questo il periodo di salvamento sulle spiagge – dice – in questo periodo dell’anno i turisti sulla spiaggia sono veramente pochi e comunque noi operatori teniamo armati i mosconi di emergenza e siamo pronti ad intervenire in caso di necessità”. I bagnini sono infatti obbligati ad avere l’abilitazione al salvataggio. “Questa polemica del sindacato è pura speculazione per ottenere qualche tessera in più“.

Vanni non ne fa una questione di costi, anche se precisa quanto pesa il servizio di salvataggio per gli operatori balneari. “Una torretta copre circa 150 metri e una settimana di stipendi incide per 1.200/1.300 euro. Su Rimini ci sono circa 50 torrette che si traducono in una spesa di 60/70mila euro per una settimana. Ed è tutto a carico dei bagnini perché nessun altro concessionario si fa carico di questi costi”.

Salvamento in spiaggia. Vanni: inutili e strumentali le polemiche del sindacato

Ieri a Tempo Reale era intervenuto Mirco Botteghi della Filcams Cgil

Servizio salvamento. Botteghi (Cgil): stop per questione costi, politica dovrebbe imporsi

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