domenica 20 gennaio 2019
di Redazione   
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gio 27 set 2018 14:58
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Una storia che merita un lieto fine quella del piccolo Bolle, gattino di pochi mesi gettato in un cassonetto dei rifiuti, soccorso da una signora e affidato alle cure del canile Stefano Cerni. Il piccolo micio ha le zampe posteriori in posizione non fisiologica, sono sensibili, e riesce ad utilizzarle, ma la mobilità della sua parte posteriore del corpo è di poco superiore al trascinamento. Un difetto fisico che non gli impedisce di giocare e saltare. Ed è proprio per la sua postura che gli operatori del canile hanno deciso di dargli il nome del famoso ballerino. Bolle ora cerca un’adozione del cuore, “ persone disponibili a dedicargli tempo e le attenzioni che merita – dicono dal canile-, sappiamo che non sarà facile, ma siamo certi che non rimarrete indifferenti a questo appello. In quel cassonetto questo micino non ci è finito da solo, qualcuno ha deciso che doveva essere scartato, ma alla bruttura delle azioni il destino si è fatto più forte e per lui -. siamo convinti – ha un grande e meraviglioso disegno, occorrono solo le persone giuste.

La nota del canile Stefano Cerni

E’ stato gettato come un rifiuto in un cassonetto dell’immondizia, ma non si è arreso e pieno di vita è pronto per essere amato e coccolato nonostante il trauma.

E’ una signora preoccupatissima non appena si trova davanti questa situazione ci contatta telefonicamente, e scattano subito il recupero e il ricovero presso il canile di Rimini Stefano Cerni. Ed ecco che arriva in struttura un meraviglioso gattino di pochi mesi, con un musino furbetto e dolcissimo, che saluta e ringrazia tutte le persone che lo coccolano rispondendo con una infinita profusione di fusa. La sua condizione sanitaria è chiara fin da subito le zampe posteriori sono in posizione non fisiologica, sono sensibili, e riesce ad utilizzarle, ma la mobilità della sua parte posteriore del corpo è di poco superiore al trascinamento.

Nonostante questo difetto fisico, è un micio pieno di vita, ama giocare ”correre” e saltare… “e la sua particolare postura e mobilità – dicono gli operatori del canile che lo stanno seguendo – ricordano dei passi di danza… ecco perché abbiamo scelto per lui, il nome di uno dei più famosi ballerini al mondo.”

Dopo ulteriori accertamenti e diverse visite il parere dei medici veterinari è unanime, il suo è un deficit congenito, è nato con questa malformazione che forse ha proprio contribuito a farlo considerare un rifiuto e non un esserino pieno di vita.

“Gli animali vivono tranquillamente le loro disabilità – dicono dal canile Stefano Cerni – anzi, spesso per compensazione affinano gli altri sensi, la loro capacità di adattamento ci lascia sempre stupefatti, Bolle è un micio perfetto, nonostante il suo limite fisico è un micio felice, simpaticissimo e i suoi volteggi ne fanno davvero un ballerino.

Per lui – proseguono gli operatori – cerchiamo davvero un adozione del cuore, persone disponibili a dedicargli tempo e le attenzioni che merita, sappiamo che non sarà facile, ma siamo certi che non rimarrete indifferenti a questo appello. In quel cassonetto questo micino non ci è finito da solo, qualcuno ha deciso che doveva essere scartato, ma alla bruttura delle azioni il destino si è fatto più forte e per lui -. siamo convinti – ha un grande e meraviglioso disegno, occorrono solo le persone giuste.”

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