mercoledì 16 gennaio 2019
di Redazione   
lettura: 1 minuto 2.060 visite
dom 16 set 2018 17:10 ~ ultimo agg. 17 set 18:03
Print Friendly, PDF & Email
1 minuto 2.060
Print Friendly, PDF & Email

Con tutto quel che c’è da fare, ieri sera il questore di Rimini ha ritenuto di far piantonare, per tutto il tempo della proiezione del film e del dibattito, la sala cinematografica dove è stato proiettato ‘Sulla mia pelle’“. Sono le parole, riportate dall’Ansa, di Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, che sabato sera ha partecipato alla proiezione del film sul fratello al Multiplex di Riccione, con l’avvocato Fabio Anselmo.

La sorella del 30enne morto il 22 ottobre del 2009 a Roma durante la custodia cautelare si rivolge al Questore e al ministro Salvini chiedendo “se era veramente necessario. Tempo e denaro pubblico persi, al di là che i due poliziotti mi hanno fatto veramente tenerezza. Non sarebbe meglio dedicare attenzione ai criminali? Stefano è stato così ben rappresentato da Alessandro Borghi che continua ad essere piantonato anche da morto. Consiglio al questore di guardare il film fino alla fine, così potrà capire che Stefano è morto e quindi non è più pericoloso. O siamo ritenuti pericolosi io e il mio avvocato?“.

Il questore ha poi telefonato per chiarire la propria posizione.

“Il questore mi ha spiegato – ha detto Ilaria Cucchi – che è una prassi per le prime, anche se questa non era la prima”.

Notizie correlate
di Redazione
VIDEO
di Redazione
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna