lunedì 18 febbraio 2019
di Redazione   
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ven 10 ago 2018 13:35
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Sostanzialmente stabile il numero delle imprese femminili attive (15.163), nel primo semestre 2018, nell’aggregato della Romagna – Forlì-Cesena e Rimini (-0,2% annuo), pari al 21,2% del totale delle imprese. Di queste, il 12,2% sono a conduzione straniera. Crescono le imprese femminili nel settore dell’alloggio e ristorazione, nei servizi alle imprese e alle persone e nel manifatturiero; calano quelle commerciali, agricole e immobiliari. Positivo risulta l’incremento del numero delle società di capitale. Lo rileva l’analisi della Camera di Commercio aggiornata al 30 giugno.

Nella provincia di Rimini, al 30 giugno si contano 7.518 imprese femminili attive che costituiscono il 21,9% del totale delle imprese attive (21% in regione e 22,6% a livello nazionale); nel confronto con il 30 giugno 2017, si riscontra una sostanziale stabilità delle imprese femminili (-0,1% sia per provincia che regione) (+0,1%), a fronte però di un lieve incremento nazionale (+0,4%).

I principali settori economici risultano il Commercio (2.420 imprese femminili, 32,2% sul totale), gli Alberghi e ristoranti (18,3%), le Altre attività di servizi (prevalentemente Servizi alle persone) 10,4%). Il settore con la più alta incidenza percentuale delle imprese femminili (sul totale delle imprese attive) è quello relativo alle Altre attività di servizi (53,7%). Rispetto al 2017 calano le imprese femminili attive del Commercio (-1,0%), del settore Alberghi e ristoranti (-1,3%) e dell’Agricoltura (-3,2%); crescono invece quelle di Altre attività di servizi (+3,0%) e all’Immobiliare (+1,0%). Sostanzialmente stabile il Manifatturiero (-0,2%).

Riguardo alla natura giuridica, prevalgono le imprese individuali (4.878 unità, 64,9% del totale delle imprese femminili, in lieve calo), seguite dalle società di persone (19,1%) e società di capitale (14,8%, in crescita).

Il 14,1% delle imprese femminili attive in provincia di Rimini è straniera (vale a dire che la maggioranza delle cariche femminili dell’impresa hanno nazionalità non italiana), valore superiore alla media regionale (12,7%) e al dato nazionale (10,7%).

La maggioranza delle imprese femminili si trova nel comune di Rimini (43,5%), classificato come “Grande centro urbano”; poi Riccione (13,0%) e Bellaria (7,2%).

 

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