domenica 16 dicembre 2018
di Simona Mulazzani   
lettura: 2 minuti
lun 6 ago 2018 14:10 ~ ultimo agg. 14:11
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Al 30 giugno 2018 nel sistema aggregato Romagna (Forlì-Cesena e Rimini) si contano 7.587 imprese straniere attive, che costituiscono il 10,6% del totale delle imprese attive (11,9% in regione e 10,4% a livello nazionale). Nel confronto con il 30 giugno 2017 si riscontra un incremento delle imprese straniere del 3,4%, superiore alla variazione positiva regionale (+3,0%) e nazionale (+2,4%); tale incremento risulta essere il più alto nel medio periodo (dal 2013). I dati sono stati elaborati dall’Ufficio Studi della Camera di Commercio della Romagna.

Nel dettaglio in provincia di Rimini si contano 4.177 imprese straniere attive che costituiscono il 12,1% del totale delle imprese attive (11,9% in regione e 10,4% a livello nazionale). Nel confronto con il 30 giugno 2017 si riscontra un aumento delle imprese straniere del 3,3%, superiore alla variazione positiva regionale (+3,0%) e nazionale (+2,4%); tale incremento risulta essere il più alto nel medio periodo (dal 2013).

principali settori economici risultano il Commercio (1.453 imprese straniere, 34,8% sul totale delle relative imprese), le Costruzioni (1.275, 30,5%), gli Alberghi e ristoranti (431, 10,3%), l’Ind. Manifatturiera (222, 5,3%), Noleggio, ag. viaggio e servizi alle imprese (168, 4,0%) e le Altre attività di servizi (prevalentemente Servizi alla persone) (159, 3,8%); il settore con la più alta incidenza percentuale delle imprese straniere (sul totale delle imprese attive) è quello relativo alle Costruzioni (26,2%). Rispetto al 30/06/17, crescono le imprese straniere di tutti i principali settori: Commercio (+2,0%), Costruzioni (+2,6%), Alberghi e ristoranti (+7,2%), Manifatturiero (+2,8%), Noleggio, ag. viaggio e servizi alle imprese (+5,7%) e Altre attività di servizi (+10,4%).

Riguardo alla natura giuridica, prevalgono nettamente le imprese individuali (3.322 unità, 79,5% del totale delle imprese straniere), seguite dalle società di capitale (484 unità, 11,6%) e società di persone (334 unità, 8,0%); le imprese individuali sono anche quelle con la maggiore incidenza percentuale sul totale delle imprese attive (18,1%). In termini di variazione annua, crescono soprattutto le società di capitale (+11,0%), rispetto alle società di persone (+2,5%) e imprese individuali (+2,4%).

Si evidenzia come più della metà delle imprese straniere provinciali si trova nel comune di Rimini (54,7%), buona anche la presenza nei comuni di Riccione (9,6%), Bellaria (6,9%), Santarcangelo di R. (3,8%) e Coriano (1,8%), ossia nei cosiddetti “Comuni di cintura” (totale 22,0%), e di Cattolica (5,3%), Misano A. (3,8%) e San Giovanni In M. (1,8%) (”area del Basso Conca”, totale 10,9%). Ad essi vanno aggiunti i comuni di Morciano (2,1%) e San Clemente (1,5%) (Valconca), Verucchio (2,0%) e Novafeltria (1,5%) (Valmarecchia).

In merito, poi, alle nazionalità, Albania (620 imprese), Romania (345), Bangladesh (342), Cina (312) e Marocco (163) rappresentano i principali Paesi di provenienza degli imprenditori stranieri; in termini di incidenza percentuale, i suddetti Paesi raggiungono ben il 53,6% del totale straniero.

 

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