martedì 18 dicembre 2018
In foto: Paolo Maggioli, presidente Confindustria Romagna
di Redazione   
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sab 11 ago 2018 16:49
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Sull questione del Bando delle Periferie interviene anche Confindustria Rimini che auspica dialogo e confronto. la chiave dello sviluppo per l’associazione è il sistema tra pubblico e privato e in quest’ottica va la proposta di una Fondazione per la Romagna recentemente avanzata.


L’intervento di Confndustria Romagna:

La crescita di un territorio è strettamente legata all’unione e alla collaborazione delle forze produttive, politiche, delle amministrazioni pubbliche e della cittadinanza. Solo agendo con una chiara unione di intenti si può centrare l’obiettivo dello sviluppo.

Per questo, in merito alla vicenda del congelamento dei fondi del bando per le periferie previsto nel decreto Milleproroghe, auspichiamo che, in un clima di comune dialogo e confronto, si trovi una soluzione che risponda alla reale necessità dei nostri territori di migliorarsi per rilanciarsi ed essere sempre più competitivi. Dal progetto della nuova darsena di città di Ravenna con il nuovo sistema fognario al piano di riqualificazione del lungomare di Rimini Nord, abbiamo assistito nei mesi scorsi ad una fase che ha coinvolto pubblico e privati in un dialogo costruttivo e che speriamo non sia vanificata.

Piani indirizzati allo sviluppo con una particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, all’accessibilità, ad una nuova visione del turismo che ricordiamo, insieme al manifatturiero, rappresenta la parte più importante della nostra economia. Progetti che hanno portato anche alla manifestazione d’interesse da parte di vari imprenditori pronti ad intervenire proprio con l’obiettivo di creare sviluppo economico e sociale. Ma come abbiamo affermato in molte altre occasioni, il privato ha necessità di essere sostenuto dal pubblico.

Proprio per questo, durante l’assemblea annuale, Confindustria Romagna ha proposto l’istituzione di una Fondazione per la Romagna che diventi una casa comune, aperta a tutti, per analizzare, studiare e risolvere questi problemi. Le prime risposte positive ci hanno fatto capire che esiste una diffusa consapevolezza su questi temi e che la strada intrapresa è quella giusta.

La crescita può esserci solo in quelle zone dove si crea un reale circolo virtuoso tra pubblico e privato, in cui si investe, con burocrazia ridotta, normative agili e fiscalità semplice. Perché ciò avvenga, Confindustria Romagna, con una visione di sistema, è pienamente disponibile a collaborare con le istituzioni a livello nazionale, regionale e locale, e con tutti gli attori coinvolti.

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