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Il festival “Città Visibili” fa rivivere l’ex Macello

EventiRimini

17 luglio 2018, 15:54

città visibili

in foto: la conferenza di presentazione

Alla sua sesta edizione il festival Le Città Visibili per due settimane fa rivivere i locali dell’Ex Macello comunale di Via Dario Campana di Rimini in disuso dal lontano 1995. Lasciati i Giardini di palazzo Lettimi oggi destinati a un progetto universitario, la kermesse di teatro e musica sarà ospitata all’interno di una cornice inedita dal 20 luglio al 2 agosto con quattro serate di teatro e altrettante di musica dal vivo, tutte a ingresso libero, ma anche conferenze e incontri su alcuni grandi temi di attualità. Uno spazio più grande rispetto alla precedente location, adatto alle esigenze degli artisti ma anche degli spettatori. Invariata la vocazione storica del festival, che punta a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema del riuso degli spazi abbandonati.

I locali dell’Ex Macello comunale saranno adibiti a camerini, a palco e platea e lo storico complesso verrà trasformato, durante le serate del festival, in un piccolo teatro o sala concerti a seconda delle serate. In alcuni locali del vecchio edificio saranno allestite mostre ed installazioni: RIU Project curerà una rassegna di video arte e, sempre dal 20 luglio al 2 agosto, un ciclo di passeggiate sonore. L’associazione Kantharos aps curerà una mostra fotografica sugli spazi abbandonati sul territorio riminese e un laboratorio di riciclo, oltre che visite guidate sul territorio sempre verso luoghi abbandonati o recuperati.

Durante le serate il pubblico potrà usufruire di alcuni spazi di ristorazione “street food”.

Icaro Tv. Le "Città visibili" all'ex Macello di Rimini, interviste a Tamara Balducci

    Icaro Tv. Il festival "Le città visibili" all'ex Macello di Rimini. Intervista a

       


      IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL (a cura degli organizzatori)

      Saranno otto le serate di spettacolo previste nei locali dell’EX Macello, quattro dedicate al teatro e quattro alla musica dal vivo, cui sarà affidata l’inaugurazione della kermesse il 20 luglio alle ore 21.30 (orario di inizio di tutti gli spettacoli) con il concerto dei Perturbazione, formazione storica del panorama musicale italiano che vanta anche una partecipazione all’edizione 2014 del festival di Sanremo. Il 22 luglio debutterà la proposta teatrale con lo spettacolo “La Sorella di Gesù Cristo, terzo capitolo della “trilogia della provincia” di e con Oscar De Summa. Lo spettacolo verrà preceduto da un incontro con Rompi il Silenzio, centro antiviolenza attivo nel riminese da 12 anni. Sarà un momento di ascolto reciproco intorno al tema della violenza sulle donne. Lunedì 23 luglio il Festival Le Città Visibili sarà protagonista di un’iniziativa congiunta organizzata assieme all’associazione “Il Palloncino Rosso”, che in queste settimane sta riportando a nuova vita un altro spazio abbandonato del territorio comunale: la colonia bolognese di Miramare. All’Ex Macello si terrà il convegno “Riusiamo L’Italia: dagli spazi abbandonati alle colonie”, interverrà l’architetto Roberto Tognetti che parlerà delle buone prassi già sviluppate nel nostro paese raccontandoci di esempi virtuosi di riqualificazione urbana partecipata. Martedì 24 luglio Laura Pozone porterà in scena lo spettacolo “Dita di Dama”, per la regia di Massimiliano Loizzi. Prima del buio in sala è previsto un intervento di Claudia Cicchetti, membro della segreteria Cgil di Rimini, sul tema Lavoro giovani e donne. Mercoledì 25 luglio le sette note torneranno protagoniste all’Ex Macello con il concerto di Gnut, cantante compositore e produttore, nonché autore di numerose colonne sonore di film. La musica sarà grande protagonista anche giovedì 26 luglio con la giovane cantautrice Erica Mou, che a 27 anni ha già all’attivo oltre 500 concerti in Italia e all’estero e una partecipazione al Festival di Sanremo nella sezione dedicata ai giovani artisti. Domenica 28 luglio il festival ospiterà lo spettacolo vincitore de “L’Italia dei visionari”, progetto che ha coinvolto nella provincia di Rimini decine di cittadini comuni appassionati di teatro in qualità di membri di una giuria cui è spettato il compito di scegliere uno degli spettacoli in cartellone del festival. A calcare la scena sarà Alessandro Blasioli con “Questa è casa mia”, che narra la sventurata storia vissuta da una famiglia aquilana in seguito al tragico terremoto che ha sconvolto l’Abruzzo il 6 aprile del 2009. Il 30 e il 31 luglio, sempre in collaborazione con l’Associazione Il Palloncino Rosso, il festival ospiterà lo spettacolo “Farsi Silenzio” di Tindaro Granata per la regia di e con Marco Cacciola, un viaggio alla riscoperta della lentezza, del silenzio attraverso la quotidianità della vita: i posti saranno limitati, gli spettatori verranno invitati a indossare un paio di cuffie per godere delle atmosfere proposte dall’opera teatrale. Il 2 agosto la chiusura del festival sarà affidata a Roberto Angelini, cantautore e musicista, virtuoso della chitarra. A “Le Città Visibili” presenterà il suo “Solo live”.

      L’EX MACELLO, UN PO’ DI STORIA E UNO SGUARDO AL FUTURO

      L’ex Macello Comunale di Rimini venne inaugurato nel lontano 1937. Solo pochi anni dopo, durante il secondo conflitto mondiale, fu danneggiato dalle bombe. Nel 1958 partirono i lavori di restaurazione e l’edificio venne ampliato con l’aggiunta delle celle frigorifere. Alla fine degli anni ’70 risale la cessazione delle attività: l’area era stata ritenuta insalubre a causa dei fumi rilasciati e venne quindi riconvertito prima in un canile comunale, infine a complesso di uffici AUSL. Nel 1995 venne demolito parte del muro di cinta che separa il complesso dal Parco Marecchia. Da questo momento l’edificio rimase in completo disuso per più di vent’anni, subendo un progressivo processo di degrado, tanto che fino a 5 anni fa era ricovero di clochard, abitanti di passaggio e talvolta anche di malavitosi. Lo sgombero della zona fu seguito da una bonifica e da una conseguente ristrutturazione della zona antistante la facciata principale dell’edificio. Queste opere hanno contribuito a riqualificare l’area e a far entrare a pieno diritto l’Ex Macello comunale di Rimini fra i più interessanti siti di archeologia industriale. Dopo il recente intervento del Comune di Rimini di bonifica e messa in sicurezza della struttura, si rende ora necessaria una messa in atto di una serie di attività, che possano ripopolare la zona periferica attraverso progetti di integrazione, eventi culturali, sensibilizzazione degli abitanti della zona e documentazione della storia del luogo. Le città visibili – associazione attiva già da cinque anni in iniziative di rivalutazione di beni storici- e altre associazioni di Rimini, hanno quindi unito le loro forze in questa missione, facendo diventare l’ex-macello un punto di partenza di buone pratiche del riuso di spazi urbani dismessi, per stimolare i cittadini a partecipare dal basso ai processi di rigenerazione.

       

      Orario spettacoli/concerti: 21.30

      Apertura spazio con Bar Milleluci e street food a cura di Beestrò e Lo Svizio dalle ore 19.

      INGRESSO GRATUITO

      Info: 339 4976319, info@lecittavisibili.comwww.lecittavisibili.com

       

      CREDITS

      PRODUZIONE E ORGANIZZAZIONE
      Le città visibili
      Milleluci

      CON LA COLLABORAZIONE DI
      Comune di Rimini-Romagna Acque

      CON IL SOSTEGNO DI
      IBC Emilia-Romagna – Giovani Per il Territorio – Eticarim – Trattoria La Marianna – Gruppo Hera – Romagna Iniziative – RiminiBanca – Coop Alleanza 3.0 – duoMo hotel riMini – Officina Special Emme – Subaru Italia – Marcar – Birra Amarcord

      CON LA PARTECIPAZIONE DI
      Il Palloncino Rosso – Kantharos aps – RIU – Vite in Transito – Eshu Adv – Rompi IL Silenzio Onlus – Civivocomunerimini – Caritas Rimini – Cooperativa Eucrante – Beestró – Lo Svizio Rimini – korekané

      GRAFICA
      Officine Bonfiglioli

      SI RINGRAZIANO INOLTRE
      Michelangelo Bonfiglioli, Enrica Mancini, Maurizio Fantini, Giampiero Piscaglia, Pedro Urbinati Federica Urbinati , i ragazzi del workshop di Social Media Story Telling, Irene Gulminelli ed Enea Conti
      Un ringraziamento speciale a Massimo Pulini e a Eron

      Maurizio Ceccarini

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      © Riproduzione riservata

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