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Microaree, ecco localizzazione e superfici

AttualitàRimini

8 giugno 2018, 16:38

Microaree, ecco localizzazione e superfici

in foto: la microarea di via Orsoleto

Con la pubblicazione della delibera di giunta, propedeutica al periodo di 45 giorni per le osservazioni, prosegue l’iter per realizzare le microaree a Rimini come superamento del campo di via Islanda.  Nella documentazione ci sono anche le caratteristiche e la mappatura della microaree. L’area più grande è quella di via Montepulciano, 7.397 mq di superficie effettiva, che ospiterà quattro moduli abitativi. Due moduli nelle restani quattro: 5.095 mq in via Cupa a Corpolò, 4.800 in via Orsoleto (all’altezza di via delle Malte), 683 in via Feleto e 520, la più piccola, in via della Lontra alla Grottarossa.

La distanza dei manufatti dai confini dovrà essere di almeno 5 metri. I manufatti – si legge – devono rispettare le norme vigenti in materia di igiene e sicurezza ed essere dotate di servizi igienici interni completi (dotati almeno di lavabo, WC e doccia). Le microaree, da delibera, vanno delimitate da una recinzione pali e rete plastificata, schermate da siepe continua, dotate di area a parcheggio e area cortiliva a verde per la fruizione dello spazio esterno da parte dei residenti e in particolare dei bambini.

Devono essere presenti e mantenuti in efficienza – inoltre – estintori e altri dispositivi antincendio, secondo quanto previsto dalla disciplina in materia. Le microaree saranno dotate dei necessari allacci alle reti, in caso di assenza di collegamento con la fognatura pubblica dovranno essere adottate soluzioni analoghe a quelle previste per i nuclei isolati in territorio rurale. Ogni area disporrà di un accesso carraio dalla pubblica via.

La delibera specifica che deve sempre essere individuato un unico capofamiglia quale soggetto responsabile della microarea, che si assume obblighi giuridici e impegni.

Costituiscono motivo di risoluzione del contratto: realizzazione di ampliamenti, pertinenze, strutture accessorie; reiterata inosservanza dell’obbligo di pulizia delle aree esterne e delle aree pubbliche confinanti; inosservanza dell’obbligo di comunicare al Comune ogni episodio di ospitalità e di ampliamento del nucleo familiare per matrimonio o nascita di figli e di richiedere preventiva autorizzazione per ogni ulteriore modifica del nucleo; inosservanza dell’obbligo di consentire ai delegati comunali il periodico controllo della corretta gestione delle aree; mancato assolvimento degli obblighi scolastici dei figli minori e di ogni altro impegno definito in accordo con i servizi sociali; reiterata inosservanza dell’obbligo di astenersi da tenere comportamenti che arrechino disturbo alla quiete pubblica o violino i regolamenti comunali in materia di igiene e polizia urbana.


  • Le schede teniche:
  • AREA 1 – VIA MONTEPULCIANO – F. 141 PART. 448 DI MQ 9727 MQ.
  • Inquadramento urbanistico: L’area si trova nelle vicinanze della S.S. 72 Consolare San Marino e distante circa 300 mt dal TPL.
  • E’ situata in contesto agricolo, è servita dalla rete idrica ed elettrica ma non da fognatura e metano; ricade nell’ambito territoriale circolo didattico n. 6 Bertola.
  • E’ classificata dal PSC in Ambiti di Rilievo Paesaggistico e nel RUE è classificata come Verde pubblico.
  • L’area in cui possono essere collocate le soluzioni abitative, libera da ogni vincolo escludente l’edificazione, è complessivamente di 7397 mq. Pertanto andrà individuata attraverso il progetto la porzione strettamente necessaria ad insediare la microarea.
  • Vincoli: è interessata da fascia di rispetto stradale (10 mt) di cui al n. 51 della Scheda dei Vincoli e da potenzialità archeologica di basso grado di cui al n. 27 della Scheda dei Vincoli.
  • AREA 2 – VIA CUPA (LOC. CORPOLO’) – F. 129 PART. 766 DI MQ 8015.
  • Inquadramento urbanistico: L’area è collocata non lontano dal nucleo urbano; si trova in località Corpolò e distante circa 900 mt dal TPL.
  • E’ situata in un contesto agricolo, ma servita dalle reti tecnologiche per cui è possibile l’allaccio delle utenze e ricade nell’ambito territoriale dell’Istituto comprensivo Marvelli.
  • E’ classificata dal PSC e dal RUE in Ambiti di Rilievo Paesaggistico.
  • L’area in cui possono essere collocate le soluzioni abitative, libera da ogni vincolo escludente l’edificazione, è complessivamente di 5095 mq. Pertanto andrà individuata attraverso il progetto la porzione strettamente necessaria ad insediare la microarea.
  • Vincoli: ricade completamente in Area di ricarica diretta della falda (ARD) di cui al n. 36 della Scheda dei Vincoli, ed è interessata da fascia di rispetto stradale (20 mt ) di cui al n. 51 della Scheda dei Vincoli e da potenzialità archeologica di basso grado di cui al n. 27 della Scheda dei Vincoli.
  • AREA 3 – VIA FELETO – F. 147 PART. 414 – 415 DI 2814 MQ
  • Inquadramento urbanistico: L’area si trova in località Cà Bruciata in contesto agricolo e distante circa 500 mt dal TPL.
  • L’area è servita da rete idrica ed elettrica ma non è presente la fognatura e il metano; ricade nell’ambito territoriale di competenza dell’Istituto comprensivo Miramare Circolo Didattico 6 – Bertola.
  • E’ classificata dal PSC e dal RUE in Ambiti Agricoli Periurbani.
  • L’area in cui può essere collocata la soluzione abitativa, libera da ogni vincolo escludente l’edificazione, è complessivamente di 683 mq. Pertanto andrà individuata attraverso il progetto la porzione strettamente necessaria.
  • Vincoli: è interessata da linee elettriche MT aerea a conduttori nudi e da distanza di prima approssimazione per linee MT aerea a conduttori nudi e da distanza di prima approssimazione per linee AAT e AT di cui alla Scheda n. 62 dei Vincoli e da potenzialità archeologica di basso grado di cui al n. 27 della Scheda dei Vincoli.
  • AREA 4 – VIA DELLA LONTRA (LOC. GROTTA ROSSA) – F. 96 PART. 447 – 1056 – 1061 DI MQ 3341
  • Inquadramento urbanistico: L’area si trova nella parte del territorio comunale a monte dell’autostrada, in località Grotta Rossa, e distante circa 500 mt dal TPL.
  • E’ situata in posizione marginale del contesto urbanizzato con presenza di attività residenziali e produttive; è servita dalle reti tecnologiche per cui è possibile l’allaccio delle utenze e ricade nell’ambito territoriale dell’Istituto comprensivo Marvelli.
  • E’ classificata dal PSC e dal RUE in Ambiti Agricoli Periurbani.
  • L’area in cui può essere collocata la soluzione abitativa, libera da ogni vincolo escludente l’edificazione, è complessivamente di 520 mq. Pertanto andrà individuata attraverso il progetto la porzione strettamente necessaria.
  • Vincoli: in parte interessata da Fascia perifluviale delle acque pubbliche di cui al n. 14 della Scheda dei Vincoli, da Zone di tutela di laghi bacini e corsi d’acqua di cui al n. 1 della Scheda dei Vincoli, da fascia di rispetto stradale (20 mt.) di cui al n. 51 della Scheda dei Vincoli, da potenzialità archeologica di medio grado di cui al n. 27 della Scheda dei Vincoli.
  • L’intervento è soggetto ad autorizzazione paesaggistica ambientale di cui al D. Lgs. n. 42/04 parte III. Inoltre andranno attivate le procedure previste dall’art. 2.12 del PSC per le aree ricadenti in medio grado di potenzialità archeologica.
  • Microaree, ecco localizzazione e superficiAREA 5 – VIA ORSOLETO (LOC. ORSOLETO) – F. 50 PART. 300 DI 6662 MQ
  • Inquadramento urbanistico: L’area è in una posizione marginale rispetto al contesto residenziale urbanizzato della frazione di Orsoleto e fronti stante il TPL.
  • E’ servita dalle reti tecnologiche per cui è possibile l’allaccio delle utenze e ricade nell’ambito territoriale dell’Istituto comprensivo Fermi.
  • E’ classificata dal PSC in Ambiti Agricoli Periurbani e nel RUE è inserita in Ambiti Agricoli Periurbani con perimetro di Atti negoziali :perimetri di accordi di Programma.
  • L’area in cui può essere collocato il manufatto, libera da ogni vincolo escludente l’edificazione, è complessivamente di 4800 mq.. Pertanto andrà individuata attraverso il progetto la porzione strettamente necessaria.
  • Vincoli: Zona di rispetto delle opere di captazione di acqua ad uso idropotabile in servizio di cui al n.40 delle Schede dei Vincoli e da potenzialità archeologica di basso e medio grado di cui al n.27 della Scheda dei Vincoli.
  • Andranno inoltre attivate le procedure previste dall’art. 2.12 del PSC per le aree ricadenti in basso e medio grado di potenzialità archeologica e rispettate le prescrizioni di cui all’art. 2.24 del PSC per la zona di rispetto delle opere di captazione di acque ad uso idropotabile in servizio.

Redazione Newsrimini

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