sabato 23 febbraio 2019
In foto: i cartelli incriminati fotografati dal consigliere Imola
di Redazione   
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sab 2 giu 2018 11:50 ~ ultimo agg. 3 giu 09:47
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Dopo i bambini tocca ai cani non essere graditi. A lanciare l’allarme è il consigliere del Pd Simone Imola che interviene sulla piazza di Spontricciolo. “Lo scorso anno, di questi tempi – spiega in una nota – non graditi in piazza erano i bambini, e lo sono ancora” mentre ora toccherebbe ai quattro zampe. “Pochi giorni fa – continua – alcuni abitanti del quartiere che si stavano recando in piazza con il cane, al guinzaglio e con museruola, muniti di paletta e sacchetto per raccogliere gli escrementi, sono stati avvicinati da componenti del gruppo di Buon Vicinato, ed è stato intimato loro di allontanarsi dalla piazza”. Nella piazza infatti, oltre al riposizionamento della tensostruttura crollata lo scorso anno, “alcuni cartelli – dice Imola – hanno completato il nuovo arredo: con intestazione del Comune di Riccione e di Geat, essi vietano l’ingresso ai cani, il calpestare le aiuole e il gettare rifiuti fuori dagli appositi contenitori, in riferimento ad un ordinanza comunale del 13 marzo 2002”.
Il consigliere del PD sottolinea però che l’ordinanza “era riferita solo alle aree verdi sul Lungomare della Libertà e sul Lungomare della Repubblica, non ad altre aree verdi della città” e si chiede “come sono arrivati oggi, dopo 16 anni, nella piazzetta di Spontricciolo? Chi li ha voluti? Chi li ha portati?”. Imola ricorda che Geat ha smentito che sia una sua iniziativa e che i gruppi del buon vicinato non ne hanno competenza. “Spero – scrive – non sia stata una scelta del sindaco Renata Tosi che si è speso più volte sui giornali per Riccione “Città Pet Friendly”, ospitale e accogliente anche nei confronti degli amici a quattro zampe”.
Chiedendo l’immediata rimozione dei cartelli incriminati, il consigliere sottolinea “che le decisioni arbitrarie e le azioni conseguenti non fanno altro che alimentare polemiche sull’utilizzo della piazza, bene del quartiere, e, quindi di tutti i suoi abitanti. Esse si caratterizzano come ulteriori danni alla “bella piazza aperta” che era prima del posizionamento della tensostruttura delle polemiche, che ha avuto solo il risultato di ridurre lo spazio a disposizione di tutti. Pensare e agire solo per alcune categorie non aiuta a ripristinare quel “vivere civile insieme” che si respirava fino a poco tempo a Spontricciolo e che deve tornare ad imperare”.

Il sindaco Tosi, si legge sulla stampa locale, ricorda al consigliere che il regolamento risale alle precedenti amministrazioni e serve a tutelare le aree gioco per i bambini visto che la presenza di animali potrebbe creare problemi di sicurezza.

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