mercoledì 12 dicembre 2018
In foto: l'elicottero sul manto erboso
di Redazione   
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lun 11 giu 2018 19:10 ~ ultimo agg. 12 giu 13:07
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Il fuori programma di domenica pomeriggio allo Stadio Santamonica durante le finali del Torneo di calcio giovanile Misano Cup, con un elicottero privato che è atterrato sul manto erboso per prelevare persone che erano state ospiti del Misano Circuit, è un episodio “spiacevole e inspiegabile. Lo si legge in una nota congiunta firmata da Amministrazione Comunale di Misano, dal Misano World Circuit e dallo Staff organizzativo del Ferrari Challenge Europe.

L’Amministrazione – scrive il Sindaco di Misano, Stefano Giannini ha appreso dell’accaduto dai protagonisti di quello che era, e doveva essere, un pomeriggio di festa e di sport, fra bambini e famiglie. Quanto successo è imperdonabile. Ci siamo subito attivati con MWC e, tramite il Circuito, con l’organizzazione del Ferrari Challenge Europe, ma subito è stato chiaro che si è trattato di una iniziativa autonoma e della quale nessuno di coloro che doveva essere informato lo è effettivamente stato. Siamo a disposizione della società sportiva per supportarla nelle iniziative che vorranno intraprendere”.

Misano World Circuit – spiega il managing director Andrea Albaniè strutturato al suo interno per ricevere l’atterraggio di elicotteri. Accade abitualmente e osservando un preciso protocollo. Siamo molto dispiaciuti dell’accaduto, prendiamo le distanze dall’episodio che evidentemente non coinvolge l’Amministrazione e nemmeno Ferrari. Si tratta di un’iniziativa autonoma e assolutamente imperdonabile imputabile unicamente alla compagnia che ha in gestione l’elicottero e a chi ne era ai comandi”.

L’amministrazione ricorda che l’attuale normativa per l’atterraggio su elisuperfici occasionali prevede che il pilota debba avere innanzitutto l’autorizzazione del proprietario dell’area, poi, nel caso di MWC, che debba essere richiesta un’autorizzazione all’ente Air Traffic Service competente per la zona e infine che si comunichi l’attività ad ENAC e alla forza dell’ordine competente per il territorio. Inoltre qualsiasi richiesta d’atterraggio in aree dell’autodromo deve essere valutata dalla proprietà e concordata. La richiesta deve contenere tutti i dati utili (nomi di persone, contatti telefonici del Comandante e dell’organizzazione) ed è cura del Comandante fare le comunicazioni previste dalla normativa dopo aver ottenuto l’autorizzazione dalla proprietà, pena l’annullamento dell’autorizzazione all’atterraggio.

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